L’AQUILA – “Da Roma giunge la notizia che nel maxi emendamento sulla riunificazione dei due terremoti del 24/8 e 30/10, comunque sarebbe stata mantenuta la disposizione che 10 lavoratori dell’usra (20 in generale) andranno alla struttura del Commissario nominato per i due eventi sismici. Ripeto che non siamo assolutamente nelle condizioni di privarci di nessuna risorsa umana se vogliamo far uscire i contributi e far recuperare il tempo perso alle frazioni, grazie proprio alle scellerate decisioni di altri commissari”.
Così l’assessore comunale dell’Aquila alla Ricostruzione Pietro Di Stefano conferma l’allarme dei lavoratori “in prestito” ai nuovi uffici speciali già lanciato ad AbruzzoWeb dalla senatrice Stefania Pezzopane.
“La Senatrice Stefania Pezzopane sta lavorando con forza perché ciò non accada, conscia del danno che ci sarebbe arrecato. Se i suoi tentativi risulteranno vani davvero non c’è più alcun motivo perché io resti al mio posto, anzi consiglio al governo di estendere l’incarico a Vasco Errani anche per il terremoto dell’Abruzzo viste le sue indubbie capacità a ottenere dall’esecutivo quello che a noi è stato sempre rifiutato con il paradosso che quello che a noi è reato in altre parti è concesso per legge”, è lo sfogo dell’assessore.
“Ho letto anche il comunicato dei lavoratori dell’Usra e non posso che solidarizzare con le loro richieste – conclude – Non è da nazione seria trattare i terremotati in modo diverso e con essi anche i lavoratori addetti, col risultato che ad alcuni si fanno ponti d’oro mentre altri sono destinati a camminare sui pezzi di vetro”.



