BARISCIANO – “Quest’anno a Barisciano riteniamo sia obbligatorio esprimere vicinanza, affetto ed un dedicato augurio di buona Pasqua a quelle numerose famiglie a cui l’amministrazione sta causando inutili danni quanto gratuite sofferenze. Vicinanza alle dieci famiglie il cui aggregato, primo nella graduatoria della ricostruzione, non può essere ricostruito perché attende da ottobre del 2014 (prot. 7675 del 16.10.2014) un parere da parte del sindaco”.
La denuncia arriva da Walter Salvatore, presidente della Onlus Il Crogiuolo ed ex consigliere comunale di Barisciano (L’Aquila).
“Un pensiero è dovuto anche alle quattro famiglie che da agosto 2014 (prot. 5834 del 1.8.2014), a lavori pressoché ultimati sul proprio aggregato, attendono che il sindaco si esprima sugli interventi resisi necessari per affrontare un imprevisto che altrimenti impedisce di recuperare l’agibilità necessaria per il rientro nelle rispettive abitazioni”, aggiunge.
“Quattordici famiglie lasciate sole in balia di un’amministrazione totalmente disinteressata alle loro esigenze a tal punto da non ritenere neppure necessario fornire formali chiarimenti o motivazioni a supporto dell’ignobile ritardo”.
“Per la seconda Pasqua consecutiva – continua Di Salvatore – queste famiglie attenderanno invano di ricevere un uovo pasquale con l’agognata sorpresa da parte del sindaco ma invece, inevitabilmente, gli toccherà continuare a subire l’incredibile quanto abissale maleducazione amministrativa”.
“Famiglie indifese, incolpevoli, denigrate e disinformate ad arte che subiscono in silenzio un immeritato trattamento di cui né il vice sindaco, né l’assessore, né tanto mento i consiglieri comunali sembrano avere contezza. E si che il paese è piccolo e la gente, come si dice, mormora…”, conclude Di Salvatore.



