L’AQUILA – Arrivano 219,7 milioni di euro per il rilancio delle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009: il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) ha stanziato la somma dopo l’approvazione del Programma di sviluppo per l’area del “cratere” del terremoto.

Nella riunione dello scorso 10 agosto, il Cipe ha assegnato l’importo di 36 milioni relativo all’annualità 2016 ai Comuni del cratere, che comprende, oltre al capoluogo, altre 56 amministrazioni.

i tratta dei cosiddetti “fondi per lo sviluppo”, consistenti nel 4% del bottino complessivo di risorse stanziate per la ricostruzione, che, secondo il vice presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, saranno capaci di sbloccare e attirare investimenti che consentiranno di creare oltre 500 nuovi posti di lavoro nell’Aquilano e nel resto delle zone colpite dal sisma.

Ma le risorse assegnate in questa delibera Cipe non si riferiscono solo allo sviluppo.

A tale proposito, c’è il “giallo” sull’annualità dei fondi assegnati ai due uffici speciali per la ricostruzione, dell’Aquila (Usra) e del cratere (Usrc): arriveranno complessivamente poco più di 13 milioni di euro, 13,06 milioni, di cui 11,98 per servizi di natura tecnica e assistenza qualificata, voce nella quale è ricompresa la voce personale, 580 mila euro per le spese di gestione e funzionamento dell’Usra e 510 mila euro per Usrc, che gestisce anche le pratiche del fuori-cratere.

Tuttavia, nel documento non si chiarisce se sono per il 2016 oppure per il 2017, una differenza davvero sostanziale per la governance della ricostruzione.

Infatti, se fossero per il 2016, la gestione viaggerebbe con vento in poppa visto che si sommerebbero ai circa 11,5 milioni di euro già previsti per il 2016 e in questo caso il governo avrebbe tenuto conto al grido di allarme fatto dai due uffici che, così, vedrebbero soddisfatte le esigenze.

Se invece le somme fossero per il 2017, a quel punto scatterebbe, al contrario, l’emergenza con il rischio di tagli soprattutto al personale con ripercussioni gravi sulla tempistica delle pratiche.

In questo caso, ci sarebbero problemi per il responsabile Usra, Raniero Fabrizi, e per quello Usrc, Paolo Esposito.

Il Cipe nella stessa riunione ha anche ha assegnato 57,42 milioni di euro per la ricostruzione pubblica di cui 49,97 milioni per la realizzazione di interventi, tra nuove opere e completamenti di quelle già finanziate, e 7,45 milioni di euro per progettazione.

Gli interventi per il Comune dell’Aquila sono già stati anticipati da AbruzzoWeb e sbloccano opere pubbliche attese come il PalaGiappone e il Teatro tenda nella frazione di Paganica.

Ancora, il Cipe ha assegnato 1,43 milioni di euro alla struttura di missione della presidenza del Consiglio, guidata da Giampiero Marchesi, per finanziare un’azione di sistema diretta a supportare ciascuna amministrazione nella predisposizione del programma pluriennale e dei piani annuali.