L’AQUILA – Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) ha ripartito le risorse pari a 1,2 miliardi di euro aggiuntivi per i lavori di ricostruzione dei centri colpiti dal terremoto del 2009.

Come anticipato ad Abruzzoweb dal capo del dipartimento per lo Sviluppo delle economie territoriali e delle aree urbane della presidenza del Consiglio dei ministri Aldo Mancurti, il Cipe si è riunito oggi e ha provveduto ad assegnare le risorse stanziate nella cosiddetta “leggina”, conversione del decreto sulle emergenze.

Si tratta precisamente di 1.183,2 milioni di euro per il periodo 2014-2019.

Il 5% del totale verrà destinato a sostegno delle attività di sviluppo mentre il 3% andrà ai comuni fuori cratere (circa 30 milioni).

Risorse pari a 1.124,04 milioni vengono assegnate programmaticamente per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione dell’edilizia privata dei territori colpiti dal sisma.

In particolare, il 63% delle risorse andrà al Comune dell’Aquila e il 37% ai comuni del cratere, che provvederenno tra loro alla ripartizione. (e.m.)