CHIETI – Il “Progetto Angel”, dell’Ambulatorio di Medicina Integrata della ASL 02 di Lanciano-Vasto-Chieti e del Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti- Pescara, ha ricevuto un diploma di merito nell’ambito della Connected Care. Nei giorni scorsi, a Roma, in occasione del Premio Forum PA Sanità 2019, l’ambulatorio ha ricevuto il riconoscimento dal viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri.
Il “Progetto Angel” consentirà alle donne trattate per tumore mammario di ricevere feedback settimanali per i primi 2 mesi e poi quindicinali sull’andamento del peso corporeo e dello stile di vita motorio, grazie all’utilizzo di un activity tracker, scientificamente validato, e di un portale di servizio.
Tale progetto consentirà di estendere una delle attività dell’ambulatorio oltre l’ambulatorio stesso e di prevenire e trattare ulteriormente alcuni effetti collaterali delle terapie per le quali l’attività fisica è fondamentale.
Il “Progetto Angel” è un progetto di ricerca traslazionale, naturale applicazione dei risultati ottenuti nell’ambito dello studio delle caratteristiche dell’attività fisica per la salute, in cui la tecnologia aiuterà il superamento della fase di resistenza inconscia, opposta dall’organismo, al cambiamento comportamentale, favorendo il raggiungimento e la strutturazione di un nuovo e più salutare stile di vita motorio.
Quello ottenuto è un altro tassello che conferma la vincente cooperazione di Assessorato regionale alla Salute, Asl di Lanciano-Vasto-Chieti ed Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara nell’ambito dell’importanza e dell’efficacia dell’approccio integrato per la promozione della salute delle donne trattate per tumore mammario.
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