L’AQUILA – Diffida e sciopero fiscale nei confronti di Inps e Inail in merito alle circolari relative al versamento dei contributi sospesi a seguito del terremoto del 2009. 

È l’invito del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, del coordinamento dei comuni del cratere, dell’Ance provinciale, di Confcommercio, Confartigianato, Cna, Apindustria, Confindustria, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cia, Ungdcec, ordine dei commercialisti, ordine dei consulenti del lavoro, associazione tributaristi e Confcooperative.

“Questa mattina – si legge in una lettera inviata al ministro del Lavoro Elsa Fornero – si è svolta un’assemblea presso il Comune dell’Aquila convocata per discutere nuovamente delle due circolari con le quali sia l’Inps che l’Inail richiedono, a partire dal 16 dicembre, la restituzione e il pagamento del 60 per cento dei contributi non versati ai sensi della legge 183 del 12 novembre 2011 (art. 33 comma 28)”.

“L’assemblea – prosegue – ritiene che le circolari, oltre a essere sbagliate tecnicamente e quindi inapplicabili, violano una legge dello Stato e non trovano alcuna giustificazione nel documento inviato dalla Commissione europea al governo italiano, nella quale non viene assolutamente enunciata l’apertura di un procedimento d’infrazione nei confronti dell’Italia”.

Il sindaco rende inoltre noto che l’assemblea ha deciso, alla luce di queste considerazioni, di inviare, nella giornata di domani, una diffida legale nei confronti dello stesso ministero del Lavoro, oltre che dei vertici Inps e Inail.

“Eventuali conseguenze – conclude la nota – o danni economici indotti alle imprese, quali per esempio il mancato rilascio del Durc, comporteranno azioni legali individuali o collettive, anche da parte del Comune dell’Aquila, nei confronti sia degli enti previdenziali e assicurativi Inps e Inail, che dei dirigenti nazionali e locali e dei responsabili dei procedimenti”.