L’AQUILA – Parlerà spagnolo oppure austriaco il prossimo presidente della Calre, Conferenza delle assemblee legislative dell’Unione europea, che succederà per il 2012 al presidente del Consiglio regionale abruzzese, Nazario Pagano, che quest’anno ha guidato l’organismo.

È quanto trapela dalle prime riunioni della tre giorni di assemblea plenaria che ha preso il via questo pomeriggio con l’arrivo a palazzo dell’Emiciclo delle prime delegazioni straniere, accolte da Pagano.

Nel frattempo si svolge l’assemblea dei presidenti delle sole regioni italiane, coordinata dal presidente nazionale Davide Boni, che guida il Consiglio regionale della Lombardia.

Dalle 17.30 la riunione del comitato permanente, composto da una decina di presidenti rappresentanti degli otti Paesi che fanno parte della Calre e coordinato da Pagano.

Si farà il punto della situazione per parlare dell’assemblea di domani e cominciare anche a parlare del prossimo presidente.

Questa sera è prevista una cena nel borgo di Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila) mentre domani è prevista la visita del capoluogo a cominciare dalla Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

PAGANO: ”UN’OCCASIONE PER L’AQUILA”

“Per L’Aquila è un momento importante e significativo perché sul capoluogo abruzzese si concentrerà l’attenzione dell’Europa”.

Lo afferma il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo e presidente di turno della Calre, Nazario Pagano, nella prima giornata dell’assemblea plenaria della Conferenza delle assemblee legislative dell’Unione europea, che si svolge all’Aquila.

Per Pagano, “un’occasione per far conoscere da vicino ai delegati la reale situazione della città a due anni e mezzo dal terremoto”.