TERAMO – La giunta regionale ha prorogato di altri sei mesi l’autorizzazione a smaltire i rifiuti urbani teramani fuori dalla provincia. Gli impianti disponibili ad accogliere i rifiuti teramani sono quelli di Cerratina, Colle Cese e Casoni ma la destinazione finale sarà decisa dai Consorzi che gestiscono la raccolta e lo smaltimento.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore all’ambiente della Provincia di Teramo, Francesco Marconi: “Sono state accolte le nostre richieste e le nostre motivazioni e fra queste, quella più importante e significativa per il futuro, si tratta dell’ultima proroga. Cominciamo a intravedere una soluzione all’emergenza a partire dall’utilizzo della discarica Cirsu di Grasciano (Teramo) il cui primo lotto funzionale sarà pronto a dicembre”.