L’AQUILA – “Questo pomeriggio la Giunta Regionale si riunirà per approvare il bilancio dei fondi stanziati alla cultura per il 2012 ,che saranno pari a zero. Chiediamo ufficialmente al presidente del Consiglio regionale, Nazareno Pagano, di incontrare i capigruppo per esprimere la nostra preoccupazione”.
È questo l’appello lanciato questa mattina da Lucio Fumo, presidente dell’Ente Manifestazioni Pescaresi, nella conferenza stampa tenutasi questa mattina all’Aquila, nel ridotto del Teatro Stabile d’Abruzzo.
Dal titolo “La cultura non è un lusso, è una necessità (per tutti)”, la conferenza stampa è stata organizzata da Antonio Centi, presidente dell’Istituto sinfonica abruzzese (Isa) e coordinatore abruzzese di Federcultura.
“Negli ultimi due anni sono stati tagliati il 75 per cento dei fondi regionali stanziati alla cultura, e nonostate questo – spiega il presidente Fumo – abbiamo ridotto le attività mantenendo comunque un livello delle proposte molto alto. Non possiamo stringere la cinghia ulteriormente”.
“Ci era anche stato detto – prosegue – che per l’anno 2012 i fondi sarebbero aumentati, ma evidentemente non sarà così, visto che questa mattina abbiamo appreso che durante il pomeriggio la Giunta si riunirà per l’approvazione del bilancio, che prevede ulteriori tagli. Oltre a limitare le nostre possibilità questa manovra causerà molti più licenziamenti del personale di quanti previsti in precendeza; se prima erano 300, infatti, dopo questa notizia pensiamo che potrebbero essere quasi il doppio”.
Fumo, chiede quindi un incontro formale con i capigruppo e “visto che la cultura è anche soprattutto un’azienda, vorrei sollecitare anche l’intervento dei sindacati”.
“Auspichiamo – conclude – che entro febbraio-marzo ci sarà uno storno dei fondi inizialmente stanziati ai trasporti”.
A tal riguardo, Antonio Centi, puntualizza che “l’impianto culturale abruzzese ha creato 2300 posti di lavoro fissi, 6 milioni e 400 mila euro di incassi per la regione e 18-19 milioni di fondi. Come se ciò non bastasse – continua il presidente Centi – l’Abruzzo esporta in tutta Italia colonne sonore, attori e numerosi altri supporti per l’assetto culturale nazionale. Questi tagli ai fondi limiteranno notevolmente la nostra competitività”.
“Visto che la nostra maggiore fonte economica è il turismo balneare, questo riesce anche a supportare l’impianto culturale. Se l’impianto culturale venisse a mancare, da solo non si potrebbe alimentare”, conclude.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Walter Tortoreto, musicologo recentemente vincitore del Premio Carloni 2011 ed Ezio Rainaldi, presidente del Teatro L’Uovo.





