L’AQUILA – “Io e Mauro Febbo, l’assessore regionale alle Politiche agricole, abbiamo inviato una lettera alla segretaria generale dell’Autorità di bacino nazionale Vera Corbelli, per chiedere un intervento urgente per risolvere la crisi idrica del bacino del Fucino”.
Lo afferma ad AbruzzoWeb Angelo Di Paolo, assessore ai Lavori pubblici della Regione Abruzzo, in merito alla difficile situazione in cui si trova il noto altopiano marsicano, soprattutto in seguito al caldo africano di questa estate che ha generato in deficit idrico in quasi tutta Italia.
“In questi giorni abbiamo istituito un bando per acquisire elementi propedeutici per realizzare un progetto risolutivo della situazione – spiega Di Paolo – per riuscirci a muovere proficuamente sul territorio”.
Il bando, istituito dalla Regione Abruzzo, prevede la richiesta di personale qualificato in grado di progettare soluzioni per l’approvvigionamento di risorse idriche, per l’invaso delle acque e lo studio di un sistema di irrigazione capillare.
“Purtroppo a creare ulteriori problemi ci sono anche gli allagamenti causati dal fiume Liri e della valle del Sorano – continua l’assessore – Abbiamo quindi la necessità di arruolare persone in grado di tenere conto di molteplici problematiche”.
In un convegno che si è tenuto giovedì scorso, la Regione ha convocato i sindaci delle realtà più vicine al fiume, le associazioni di categoria, la provincia dell’Aquila e i consigli dei comuni marsicani.
“Abbiamo intenzione di instaurare una concertazione serrata tra chi conosce i territori e chi potrebbe risolvere il problema di carenza idrica – prosegue Di Paolo – Dopo le tante chiacchiere che si ripetono da anni, finalmente dalle istituzioni sta arrivando una spinta concreta per accellerare i tempi”.
“Febbo ha messo in bilancio il costo del progetto con una somma iniziale per finanziare lo studio della situazione considerando anche la possibilità di inserire un finanziatore privato. Tra qualche anno avremo il progetto e potremo partire con i lavori”, conclude.





