PESCARA – Il Sindacato giornalisti abruzzesi esprime un fermo dissenso rispetto alla decisione della Giunta regionale dell’Abruzzo di affidare ad interim a un dirigente amministrativo la responsabilità della struttura speciale di supporto Stampa.
Da qui la richiesta al presidente, Gianni Chiodi, e all’assessore alle Risorse umane di ritirare la delibera e di aprire un tavolo di confronto su tutte le problematiche riguardanti l’informazione pubblica della Regione Abruzzo.
“Tale scelta, seppur provvisoria – scrive in una nota – contrasta palesemente con la normativa della legge 150 sull’attività d’informazione delle pubbliche amministrazioni e, di fatto, mortifica la professionalità e l’esperienza dei giornalisti che lavorano nell’ufficio stampa della Giunta. Ciò è tanto più grave considerando che alcuni di loro hanno già svolto attività dirigenziali”.
“Questa decisione appare poi sorprendente e in contraddizione con la positiva volontà, espressa nei mesi scorsi di voler giungere alla definizione di una normativa regionale per la costituzione di un ufficio stampa sulla base dei principi della legge 150 e nella piena applicazione del contratto di lavoro giornalistico”.





