PESCARA – “Aumentare la spesa per aumentare la qualità dei servizi è un’equazione che oggi non è più sostenibile. Si possono invece ottimizzare le risorse disponibili, puntando sulle capacità e sulla professionalità del personale sanitario, i cui meriti vanno valorizzati”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, intervenendo a Pescara all’apertura del convegno “La sanità abruzzese si confronta con il resto del Paese: tra rispetto del rigore e ricerca di innovazione”, a cui oggi pomeriggio prenderà parte anche il ministro Balduzzi.
“Se un malato – ha continuato Pagano – si sente garantito e protetto dall’ospedale a cui si rivolge, il merito è di chi lavora in quella struttura. Le risorse umane, dunque, sono centrali nel nuovo modello di sviluppo della sanità regionale”.
Nel suo discorso Pagano ha auspicato che, per quanto possibile, sia fatta chiarezza sui dati relativi alla mobilità attiva e passiva nei presidi sanitari della regione.
“La terapia d’urto – ha aggiunto – a cui il nostro sistema è stato sottoposto, ha prodotto probabilmente effetti anche negativi, ma si è trattato di una cura indispensabile e indifferibile, per porre rimedio alla cattiva gestione, spesso anche pessima, che in passato ha caratterizzato la sanità abruzzese”.
“Ora si apre una fase nuova – dichiara – che deve puntare a correggere queste storture e che può finalmente contare su un quadro di riferimento economico-finanziario positivo. I dati, però, pur confermando il risanamento del bilancio sanitario, mettono anche in luce una criticità attrattiva di alcune realtà, che deve essere analizzata e superata”.
“Da parte mia un profondo ringraziamento va al sub commissario Giovanna Baraldi, per l’impegno e la passione con cui ha portato avanti il difficile compito di rimettere ordine nel comparto sanitario abruzzese”, ha concluso Pagano.





