L’AQUILA – “Il presidente, Gianni Chiodi, assegni i fondi della comunicazione istituzionale ai disabili della Regione Abruzzo”: a proporlo è il consigliere regionale del Pd Claudio Ruffini.

“L’Abruzzo – ha spiegato in una nota – è nel pieno della crisi economica e tra poco gli abruzzesi avranno un rincaro sulle accise dei carburanti per ripianare il nuovo debito della sanità regionale. Gli ospedali stanno chiudendo e molti servizi sociali sono allo stremo. In questo quadro drammatico appaiono del tutto inopportune le ultime decisioni della giunta regionale – che con le delibere 933/2010 e n.941/2010 – ha deciso di stanziare quasi 100 mila euro per l’acquisto di attrezzature multimediali ed altre 40 mila euro per l’organizzazione di eventi tematici legati all’attività del Governo regionale nei primi due anni”. “Senza fare alcuna polemica rivolgo al presidente Chiodi un appello – ha aggiunto -: annulli le due delibere ed assegni quelle risorse a chi ne ha veramente bisogno, a partire dai servizi sociali”. Per il consigliere regionale del Pd, le spese previste dalla Giunta per la comunicazione istituzionale sono in questo momento eccessive.

“E’ vero che chi governa ha il diritto ed il dovere di informare i cittadini sulla propria azione amministrativa – ha sottolineato – ma è pur vero che la Regione Abruzzo ha già due Uffici stampa, uno alla Giunta e l’altro al Consiglio regionale, con validi professionisti della comunicazione che potrebbero lavorare anche sinergia per una più efficace e mirata comunicazione istituzionale. Inoltre proprio di recente é stato bandito il concorso per due nuovi addetti stampa al Consiglio regionale”.

Va bene comunicare, ma molte di queste attività che il presidente e la sua Giunta intendono portare avanti potrebbero essere coordinate e coadiuvate dal personale interno all’organizzazione regionale.

“Mi risulta – ha sostenuto – che tra le attività dell’Ufficio stampa della giunta regionale ci siano anche le relazioni pubbliche, quindi Chiodi perché non se ne serve? Inoltre non mi sembra che il Presidente ed i suoi assessori non ottengano considerazione e spazio dalla stampa. Quotidiani, tv locali, radio, siti internet istituzionali, siti internet di informazione, penso che assicurino a tutti gli abruzzesi interessati della politica regionale una buona conoscenza dell’attività di governo della giunta Chiodi”.

“Dopo le tante parole sulla necessità di razionalizzare la spesa, di evitare le ‘regalie del passato’, di fare fronte comune alle necessità dei più deboli – ha proseguito – questa é l’occasione giusta per dimostrare a tutti i cittadini abruzzesi che la politica è ancora in grado di fare le scelte a favore dei più bisognosi. Con quei soldi potremmo assicurare qualche mese in più l’assistenza scolastica ai disabili oppure avremmo potuto evitare momentaneamente la chiusura del centro Anfas di Teramo. Scelga Chiodi da che parte stare. Il nostro consiglio è che la migliore ‘pubblicita” per la sua Giunta e per la politica abruzzese sia quella di rinunciare a queste spese ‘eccessive’ in favore dei meno fortunati e degli svantaggiati socialmente”.