L’AQUILA – Se tutto filerà liscio potrà aprire in tarda primavera, tra maggio e giugno 2016, il cantiere di ricostruzione post-sisma di palazzo Centi, gioiello barocco settecentesco nel centro storico dell’Aquila, destinato a tornare sede della presidenza della Giunta regionale dell’Abruzzo.
Nei giorni scorsi si è concluso il lavoro della commissione amministrativa che ha valutato tutte e 30 le ditte che hanno risposto al bando da 13 milioni di euro per la ricostruzione, escludendone una.
La conclusione lavori è fissata, sempre secondo il cronoprogramma, entro l’aprile 2018. È previsto un incentivo per la riconsegna anticipata dell’opera.
La commissione amministrativa è presieduta da Eliana Marcantonio, dirigente regionale del servizio Gestione e patrimonio immobiliare, composta da Carlo Giovani, dirigente regionale del servizio Prevenzioni rischi protezione civile, e dall’ingegnere Eliseo Amorosi, funzionario del Comune di Tione degli Abruzzi (L’Aquila).
Loro ultimo compito sarà quello di aprire i possenti scatoloni che contengono la documentazione tecnica che sarà oggetto della prossimo step della procedura di gara. E dovranno effettuare una constatazione del materiale presentato, senza entrare nel merito.
Poi il testimone passerà alla commissione tecnica, non ancora costituita, che avrà l’ingrato compito di passare al vaglio tutte le proposte progettuali.
La commissione tecnica dovrà, inoltre, valutare e assegnare un punteggio in base alle scelte progettuali ed eventuali proposte di miglioria, tenuto conto del valore architettonico di palazzo Centi, dove sono crollati solai e pareti. All’interno, prevede il bando, andrà rinnovata l’impiantistica e restaurati i preziosi apparati pittorici.
Terzo step, che sarà più veloce, sarà la valutazione dell’offerta economica. L’obiettivo è quello di chiudere la partita entro febbraio 2016, con l’assegnazione provvisoria dell’appalto.
A quel punto, ci saranno 35 giorni di attesa, incrociando le dita nella speranza che nessuna ditta presenterà ricorso. A seguire l’aggiudicazione definitiva, e 80 giorni per la ditta vincitrice e con il contratto in tasca per fare il progetto esecutivo, trattandosi un appalto integrato. Il progetto esecutivo dovrà essere infine valutato dagli uffici regionali.
Sono state ammesse, avendo presentato documentazione completa e regolare, 29 ditte, una sola quella esclusa, l’associazione temporanea di imprese Edilfrair costruzioni generali dell’Aquila, Taddei spa di Roma e Coaf dell’Aquila.
Delle ammesse, 2 sono con riserva. Una di esse, la General costruzioni di Isernia, ha già pagato l’ammenda e ha consegnato la documentazione mancante o incompleta, rientrando in gara. Si attende che faccia lo stesso anche la seconda ditta ammessa con riserva, la Dipe Costruzioni dell’Aquila.
Consorzio nazionale cooperative Ciro Menotti di Ravenna
Edil.co. di Matera
Associazione temporanea di imprese (Ati) Edil Erica e Sicra di Roma
Consorzio cooperative costruzioni di Bologna
Ati Società appalti e costruzioni di Roma e Costruzioni Iannini dell’Aquila
Consorzio Conpat di di Napoli
Lattanzi srl di Roma
Italiana costruzioni di Roma
Ati Donati spa, Dema costruzioni, Tirrena lavori tutte e tre di Roma
Ati I.e.s. Fratelli Mammarella di Chieti e Paolo Beltrami spa di Cremona
Pessina costruzioni di Milano
Ati Impresa Costruzioni Enrico Pasqualucci di Roma e Unirest dell’Aquila
Ati Cantieri costruzioni cemento di Venezia e Impresa costruzioni Giuseppe Maltauro di Vicenza
D’Auditorio Appalti e costruzioni di Teramo
Impresa costruzioni De Cesare di Chieti ausiliata dalla Secap di Torino
Ati Renaissance di Roma e Tecnostrade di Perugia
Ati Mic di Roma, Cme di Modena, Alma c.i.s. di Pescara, Lande di Napoli
General costruzioni di Isernia
Dottor Group di Treviso
Ati Costruzioni Barozzi di Bari e Aldo Del Beato dell’Aquila
Cingoli Nicola & figli di Teramo
Consorzio stabile abruzzese Rennova dell’Aquila
Conscoop di Forlì
Gaspari Gabriele di Ascoli Piceno
Iciet Engineering di Teramo
Travaglini srl di Ascoli Piceno
Ati Di Vincenzo Dino, Strever di Chieti, entrambe di Chieti, e Società costruzioni cooperativa Bologna
Raggruppamento temporaneo di imprese Armido Frezza srl e Walter Frezza dell’Aquila
Dipe Costruzioni dell’Aquila
Ati Edlfrair costruzioni generali dell’Aquila, Taddei spa di Roma e Coaf dell’Aquila



