L’AQUILA – La Giunta regionale abruzzese, riunita in seduta odierna, a L’Aquila, ha approvato il bilancio di previsione 2015 e la Legge Finanziaria collegata. A renderlo noto è l’assessore al Bilancio, Silvio Paolucci.
“Abbiamo approvato il bilancio in tempo utile per consentire una normale sessione di bilancio in Consiglio, sovvertendo le pratiche seguite negli anni passati – ha spiegato l’assessore – e abbiamo mantenuto tutti gli stanziamenti a favore del sociale, rifinanziando con ulteriori 12 mln di euro per la compartecipazione alla spesa per assistenza territoriale”. I principali aspetti finanziari sono collegati al fatto che, per la prima volta, si finanzia il disavanzo di amministrazione. Inoltre, sono previsti il rifinanziamento della compartecipazione per l’assistenza domiciliare ed il cofinanziamento dei Programmi comunitari (il 15% dell’importo complessivo è a carico della Regione).
Le risorse del Par Fsc 2007-2013 nel 2015 sono pari a 72 milioni 700 mila euro mentre non ci sono indicazioni sulla nuova programmazione.
Infine, il bilancio non reca ancora gli importi delle risorse relativi alla programmazione comunitaria (le risorse Statali e dell’Unione Europea verranno iscritti solo dopo il perfezionamento dei relativi Piani finanziari).
“Un bilancio rigoroso con un deciso contenimento delle spese – ha sottolineato Paolucci – che ci consente anche di poter avviare da subito il ripiano del disavanzo di amministrazione maturato dalla precedente gestione e di accogliere gli inviti che ci vengono rivolti dalla Corte dei Conti”.
Ancora Paolucci. “Abbiamo accantonato risorse specifiche a copertura delle perdite ereditate, ma abbiamo trovato anche le risorse indispensabili per garantire i programmi di sviluppo. La legge di stabilità 2014 dello Stato, infatti, – ha continuato – ci obbliga a prevedere quote di confinanziamento regionale per la realizzazione dei programmi comunitari che abbiamo quantificato in oltre 12 mln di euro per il prossimo anno”.
Paoluci, ha, inoltre, annunciato che “a partire dal prossimo anno, cambieranno le norme sulla contabilità pubblica che prevedono, tra l’altro, una forte attenzione agli equilibri di bilancio e che impongono la immediata copertura dei disavanzi esistenti. Le nuove regole metteranno ancor di più a dura prova la gestone finanziaria della Regione Abruzzo e noi avremo il difficile compito di distribuire con attenzione le risorse disponibili. Il 2015 sarà dunque un anno con risorse limitate a causa dell’obbligo di garantire il pagamento dei debiti fatti da altri, ma abbiamo già creato le basi – ha concluso – per poter attuare le nostre strategie con l’obiettivo di ridare il giusto impulso economico alla nostra Regione”.
SOCIETA’ UNICA DEI TRASPORTI, D’ALESSANDRO (PD): “SENZA RIFORMA ARPA, SANGRITANA E GTM SONO DESTINATE AL FALLIMENTO”
“Sulla società unica dei trasporti c’è una strana alleanza che in questi giorni va emergendo, che va dal vice sindaco di Lanciano (Chieti), Pino Valente, all’onorevole Fabrizio Di Stefano, passando per l’onorevole Filippo Piccone”, afferma il consigliere regionale del Pd Camillo D’Alessandro.
“Tutti che si occupano della società unica dei trasporti con argomentazioni diverse – continua D’Alessandro – ma tutti accomunati dal risveglio improvviso, che assomiglia molto ad una sorta di obolo per la propria esistenza in vita dopo il lungo sonno che li ha investiti sulla materia da molti anni. La legge sulla societa unica dei trasporti già c’è ed è stata approvata nel 2012. Significa che il nuovo ente potrebbe nascere domani, con la sola esclusione del ferro. Dopo quell’approvazione, però, proprio da Sangritana partì l’iniziativa per includere anche il ramo ferro, perché l’esclusione avrebbe comportato gravi problemi di sostenibilità economica. Noi oggi non facciamo altro che includere nella società unica anche il ferro, proprio per garantire il futuro a tre società che, divise tra di loro, non hanno alcuna prospettiva di sopravvivenza”.
D’Alessandro punta l’indice soprattutto su Di Stefano e Piccone, che accusa di “non conoscere il contenuto di due decreti che, quando approvati, devasteranno il sistema dei trasporti pubblici locali e faranno saltare le nostre tre società, è quindi ingiusto parlare di salvataggio di qualcuno, in questo caso l’Arpa, a danno di qualcun altro, vale a dire la Sangritana. Il primo decreto, che porta il nome del vice ministro alle infrastrutture Nencini, accelera sulle gare, prevedendo per chi non le indice una penalità in termini di riduzione dei trasferimenti del dieci per cento. Lo stesso decreto prevede che le società che partecipano alla gara devono avere un patrimonio netto pari alemno al venti per cento dell’importo di gara. Il secondo decreto, invece, prevede la determinazione e l’applicazione dei costi standard ai trasporti pubblici locali, fissando i trasferimenti in base a questi. Tutte e tre le società, in primis la Sangritana, salterebbe in caso di applicazione dei costi standard. Se vogliamo garantire il futuro al trasporto pubblico locale e soprattutto ai lavoratori, non possiamo giocare sulla loro pelle. Questa è la verità e noi non consentiremo lo sfascio di realtà che sono patrimonio di tutti gli abruzzesi”.
OK ALLA LEGGE COMUNITARIA 2014
Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza, con l’astensione dei consiglieri di centrodestra, la legge europea regionale 2014, ovvero il progetto di legge numero 21/2014 inerente “Disposizioni adempimento obblighi della Regione Abruzzo derivanti all’appartenenza dell’Italia alla Ue”.
Tra gli altri provvedimenti passati, un progetto di legge che, nel rispetto della normativa europea in materia, assegna un contributo di 300mila euro al Teatro Stabile d’Abruzzo, 60mila euro al Premio “Ignazio Silone” e 20mila euro al Drammateatro di Popoli (Pescara).
La seduta è proseguita poi con l’approvazione di tre risoluzioni.
La prima, presentata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle e dai consiglieri regionali di maggioranza eletti nella circoscrizione dell’Aquila, è stata approvata a maggioranza e impegna la Giunta a garantire la “continuità assistenziale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila”.
È stata invece approvata all’unanimità la risoluzione a firma di Leandro Bracco (M5S) che impegna la Giunta ad attuare con estrema urgenza i provvedimenti per garantire la massima sicurezza ai cittadini che si sottopongo alla vaccinazione.
Sempre all’unanimità, è stata approvata la risoluzione per i lavori urgenti di manutenzione e pulizia del canale del Fosso Grande di Spoltore (Pescara), presentata dal consigliere Domenico Pettinari (M5S).
Dopo la votazione, i lavori sono stati chiusi dal presidente, Giuseppe Di Pangrazio, che ha annunciato la prossima convocazione del Consiglio per il prossimo martedì, 9 dicembre, alle ore 15.
In quell’occasione di discuterà il documento di programmazione economico finanziaria regionale (Dpefr) mentre dalla seduta ancora successiva si aprirà la sessione di bilancio.



