L’AQUILA – “Il consigliere regionale del Sel Franco Caramanico deve smetterla di fare politica basandosi esclusivamente sulla demagogia, sfruttando i problemi reali e delicati dei lavoratori abruzzesi”.

Ha dichiarato l’Assessore regionale alle Politiche Agricole Mauro Febbo che con decisione rispedisce al mittente le dichiarazioni sulla paventata chiusura dello stabilimento Molino Alimonti.

“Ad oggi per essere chiari – continua l’Assessore Febbo – non risulta né presso la mia Direzione e tanto meno in quella delle Politiche Sociali nessuna traccia di lettera a firma di Caramanico inerente Molino Alimonti”. “Per l’ennesima volta e con molta amarezza devo constatare, invece,  il solito e scontato atteggiamento da parte del consigliere Vendoliano abituato ultimamente a fare solo sciacallaggio cavalcando le preoccupazioni dei lavoratori”.

“Forse Caramanico non sa che il sottoscritto è ben informato sulla realtà dello stabilimento Molino Alimonti – rimarca l’Assessore alle politiche Agricole – e so anche che per il bene dei lavoratori, è in corso una vertenza con procedura concorsuale, le istituzioni farebbero bene a non intervenire sul percorso intrapreso”. “Caramanico, invece, deve spiegarci come mai quando è stato Sindaco di Guardiagrele non ha usato la stessa verve politica per scongiurare la chiusura di importanti imprese di quel territorio”. 

“Quindi – conclude l’assessore regionale Febbo – invito Caramanico a trovare, se riesce,  soluzioni politiche idonee e concrete invece di giocare sulla pelle dei lavoratori per uso personale e propagandistico”.