SCERNI – Grande partecipazione questa mattina al convegno organizzato dall’Istituto Tecnico Agrario “C. Ridolfi” insieme al Comune di Scerni (Chieti) dal titolo “Dalla tradizione ..all’innovazione”. I lavori sono stati aperti coi i saluti del Dirigente scolastico Filomena Zanfardino e del sindaco Donato D’Ercole.
Subito dopo è intervenuto l’assessore provinciale all’istruzione Mauro Petrucci che ha sottolineato la peculiarità dell’indirizzo agrario, unico nella provincia, e la specializzazione in enologia che il “C. Ridolfi” inserirà nell’immediato futuro nella proposta didattica.
Interessante è stata la degustazione-illustrazione, da parte dell’ enologo della scuola Carmine De Iure, che ha spiegato le caratteristiche delle etichette di vino prodotte dall’istituto. Atteso e proficuo è stato l’intervento dell’assessore regionale alle Politiche Agricole Mauro Febbo che ha tenuto ha sottolineare il cambiamento che l’agricoltura abruzzese sta vivendo.
“Oggi è urgente e indispensabile – ha sottolineato l’assessore – che questo Istituto Agrario prepari futuri tecnici, agronomi ed enologi all’altezza delle nuove sfide dell’agricoltura”.
“Siamo chiamati a dialogare con l’economia del nostro territorio e puntare sulla qualità che rappresenta un’opportunità non solo per i produttori agricoli ma per l’interna regione”. “Unicità e qualità – ha concluso Mauro Febbo – rappresentano uno straordinario strumento competitivo”. Il convegno si è concluso con un dibattito tra tecnici e presenti.
AGRICOLTURA: FEBBO, “SERVONO TECNICI ALL’ALTEZZA DELLE SFIDE”
“Oggi è urgente e indispensabile che gli Istutiti agrari preparino i futuri tecnici, agronomi ed enologi affinché siano all’altezza delle nuove sfide dell’agricoltura”.
Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo, intervenendo al convegno organizzato dall’Istituto Tecnico Agrario “C. Ridolfi” insieme al Comune di Scerni dal titolo “Dalla tradizione ..all’innovazione”.
I lavori sono stati aperti con i saluti del Dirigente scolastico, Filomena Zanfardino, e del sindaco Donato D’Ercole.
“Siamo chiamati a dialogare con l’economia del nostro territorio e puntare sulla qualita’ che rappresenta un’opportunità non solo per i produttori agricoli ma per l’interna regione”, ha proseguito Febbo, aggiungendo che “l’unicità e qualità rappresentano uno straordinario strumento competitivo”.
Al convegno ha preso parte anche l’assessore provinciale all’Istruzione, Mauro Petruccii.
Uno spazio è stato ricavato anche per la degustazione-illustrazione dell’ enologo, il prof. Carmine De Iure. De Iure ha spiegato le caratteristiche delle etichette di vino prodotte dall’Istituto “Ridolfi”.





