PESCARA – Individuare liste di giovani ingegneri e architetti da affiancare a quelle dei tecnici esperti per formare un ticket a cui affidare appalti pubblici, favorendo così l’ingresso nel mondo del lavoro a tanti giovani tecnici che sono ora esclusi. Con premi ai Comuni, le Province e gli enti pubblici regionali che adotteranno questa misura
Questo il contenuto, e gli effetti concreti, della risoluzione approvata dal Consiglio regionale a dicembre, la numero 15/9 presentata da Sandro Mariani, capogruppo del Partito democratico ed illustrata oggi a Pescara, negli uffici della Regione di piazza Unione, dallo stesso Mariani e dall’assessore ai lavori Pubblici, Donato Di Matteo, Pd, nel corso di un incontro con giovani professionisti.
La misura riguarderà ingegneri e architetti, iscritti al competente Ordine o Collegio per l’esercizio della professione da meno di cinque anni e/o i soggetti con età inferiore a 35 anni. Ma che potrebbe essere esteso anche ad altre categorie professionali come avvocati, commercialisti, geometri ed altri.
“Stiamo cercando di sensibilizzare i Comuni, le Province e gli enti pubblici regionali – ha spiegato di Matteo – affinchè individuino liste di giovani professionisti da affiancare a quelle dei tecnici esperti. L’obiettivo è, ovviamente, quello di favorire l’ingresso dei giovani tecnici nel mondo del lavoro facendo in modo che, accanto alla figura di un senior, venga previsto l’inserimento di un giovane professionista per gli incarichi da affidare nel settore dei lavori pubblici. Tuttavia, per dare maggior forza a questo orientamento, – ha sottolineato l’assessore – bisognerà costruire uno specifico dispositivo normativo che potrebbe prevedere delle premialità a favore di quegli enti che si facessero interpreti concreti di questo principio”.
Nel frattempo, anche alla luce dei suggerimenti degli ordini professionali e degli stessi giovani tecnici, è già stato già predisposto un disciplinare di incarico professionale che ha le caratteristiche di un modello per l’affidamento congiunto professionista esperto-professionista giovane.
“Nei prossimi giorni – ha annunciato Di Matteo – lavoreremo affinché questo disciplinare possa trasformarsi in un ‘imprimatur’ grazie al quale si potrà finalmente incidere sulle scelte degli Enti locali in materia di lavori pubblici”.






