L’AQUILA – Un po’ a ciascuno non fa male a nessuno.
Questa la ratio, da buoni padri di famiglia, attenti al consenso di figli e figliastri, con cui all’alba di giovedì i consiglieri regionali con un emendamento arrivato nell’aula dell’Emiciclo a notte fonda, concordato da maggioranza di centrosinistra e opposizione di centrodestra, hanno destinato 120 mila euro a decine di associazioni ed eventi culturali, fino ad esaurire la graduatoria della legge regionale 55.
Piccoli importi, da 5 mila euro l’anno al massimo, a seconda di quanto il beneficiario ci mette di tasca sua, a cui si sono aggiunti altri fondi diretti, già stabiliti in estate con una variazione in bilancio, alle corali e ai Comuni sede del Teatri dei Marsi, e ai 2,4 milioni di euro per strade e scuole in decine di comuni abruzzesi.
Un “inciucio”, per gli oppositori del Movimento 5 stelle, per elargire come sempre fondi a pioggia sotto le feste natalizie, con buona pace della legge regionale 41, imposta dalla Comunità europea, approvata a dicembre 2014 ma ancora inapplicata, e che avrebbe già dovuto rivoluzionare i criteri di finanziamento e di programmazione delle politiche culturali.
L’unico modo per non perdere i fondi già disponibili, senza ulteriori aggravi di spesa, vista l’assenza del bando della legge 41, a vantaggio di tante lodevoli e preziose iniziative da parte di associazioni e pro loco che operano quasi sempre a titolo gratuito, secondo i convinti consiglieri sottoscrittori dell’emendamento.
Fatto sta, che la Regione in tema di politiche culturali deve ancora agire in emergenza, senza un assessore dedicato, visto che la delega ce l’ha il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, oberato di impegni, affiancato dall’assessore al Sociale Marinella Sclocco, che ha una speciale delega alla “Valorizzazione dei beni culturali”, e da Leandro Bracco, ex grillino ora nel gruppo misto che, su delega speciale del presidente, si occupa “Cultura, estetica e creatività”.
Non sfugge poi che l’emendamento è stato votato anche dai consiglieri di Abruzzo civico Andrea Gerosolimo e Mario Olivieri, Luciano Monticelli del partito Democratico, che in estate hanno provocato una crisi di governo con al centro proprio la partita della cultura e che per risolvere la quale il presidente della Regione Luciano D’Alfonso ha dovuto dare un assessorato a Gerosolimo.
I tre come noto avevano alzato gli scudi, contro la decisione di rifinanziare la sola Istituzione sinfonica abruzzese, a discapito di altre istituzioni lasciate a secco, invocando criteri oggettivi, meritocrazia, lanciando strali contro la logica dei figli e figliastri, dei fondi a pioggia, che di solito vanno a bagnare territori e collegi elettorali sotto la solerte curatela di questo o quell’assessore consigliere e o leader di partito.
Rientrata la crisi, e dopo che Gerosolimo ha ottenuto un posto da assessore, questa battaglia sembra aver perso di mordente.
L’emergenza che ha dettato l’emendamento secondo le vecchie regole è dovuta alla mancata entrata in vigore della legge 41.
Una norma che istituirà il Fondo unico regionale per lo spettacolo (Furs), e relativo bando con criteri più stringenti, che metteranno la parola fine, almeno questo si è assicurato, a margini di discrezionalità ancora troppo alti, e ai “mercati delle vacche”, eufemismo forse poco elegante e ingeneroso, ma senz’altro efficace per descrivere il do ut des che si consuma tra i consiglieri per stabilire la lista dei beneficiari dei finanziamenti.
L’obiettivo è quello di premiare in primis, anche con più fondi di quelli ora elargiti, eventi e proposte culturali davvero promettenti, capaci di fare botteghino, di creare lavoro e indotto turistico economico, di affermarsi e consolidarsi nel tempo. Impossibile se i fondi si disperdono in mille rivoli.
A questa legge manca però ancora l’atto di indirizzo triennale, la costituzione di una commissione tecnica per la valutazione degli interventi. E soprattutto la definizione dei criteri e requisiti da inserire nei bandi.
Non ancora approvati dalla Giunta regionale.
Insomma tutto ciò che occorre per far sì che l’iter per sostenere con fondi pubblici le attività culturali in Abruzzo, sia anche da un punto di vista formale più congruo e più elegante rispetto ad un emendamento appiccicato all’ultimo momento ad una norma, che prevede “Interventi a sostegno di giovani ospiti di strutture di accoglienza”.
Monticelli, contattato da Abruzzoweb, difende però l’emendamento approvato, ma solo come misura tampone. E torna a sollecitare il presidente D’Alfonso l’applicazione della legge 41.
“In questi mesi – spiega il consigliere – ho più volte sollecitato il presidente a predisporre il bando, ma non è accaduto, ne prendo atto. E allora per non perdere questi fondi, che sarebbero andati ‘in economia’, cioè a ripianare il disavanzo, non c’è stata altra strada che predisporre questo emendamento”.
Ma Monticelli non vuol sentir parlare di fondi a pioggia.
“Chi afferma questo non sa di cosa parla, per accedere alla legge 55 ci sono dei criteri, dei requisiti da rispettare, e non sono state finanziate sagre o eventi estemporanei, ma piccole ma importanti eventi e manifestazioni che meritano sostegno”.
Ben diverso il giudizio del capogruppo del Movimento 5 stelle Gianluca Ranieri.
“Certo che sono fondi a pioggia – tuona il grillino – certo che è un mercato delle vacche, perchè i requisiti della legge 55 sono secondo noi tropo blandi, si premiano ottime iniziative, ma anche altre che potrebbero fare anche ameno del sostegno pubblico. E la giunta non ha fatto il bando proprio per avere la scusa di agire poi in emergenza, con le vecchie logiche, per accontentare più associazioni e territori possibili, per evidenti ragioni di consenso elettorale”.
“Non voglio dire – sottolinea però Ranieri – che le associazioni beneficiarie siano meritevoli di aiuto che non facciano cose importanti, ma la politica culturale non può essere solo questa, non può ridursi ad elargizioni di piccole mance da poche migliaia di euro a fine anno, infilate in bilancio o in qualche emendamento”.
Questi i termini del dibattito, a seguire l’elenco completo dei beneficiari, con relative iniziative, della graduatoria della legge 55.
Timgad Lanciano (Lanciano nel fumetto), Comune di Orsogna (Raduno regionale bersaglieri), Ilaria Rambaldi onlus di Chieti (Premio Ilaria Rambaldi), proloco Celenza di Celenza sul Trigno (Certame regionale di poesia dialettale), pro loco Treglio (Borgo rurale in musica), Comune di Ripa Teatina (concorso di poesia dialettale abruzzese), ArTeLter di Vasto (Raccolto, Paesaggi di danza, teatro, suono e cibo), pro loco Montebello sul Sangro (Piano soundtracks e mostra di pittura di artisti emergenti), Territori link di Chieti (Abruzzo tra guerra e pace), Arkadia di Vasto (Icone musicali), Vasto basket di Vasto (Finale nazionale under 19 elite basket), Comitato premio Vasto di Vasto (Premio Vasto di arte contemporanea 2015).
Gruppo fotografico la Genziana di Pescara (concorso fotografico), Istituto multimediale scrittura e immagine di Pescara (Festival internazionale del cortometraggio), Proloco di Pietranico (Le antiche vasche rupestri di pigiatura), associazione culturale Lauretana di Loreto Aprutino (Teatro & oltre), associazione bersaglieri di Pescara (21097 metri sul kilometro lanciato), Il pentagono di Pescara (concorso di pittura e scultura D’Annunzio).
Back stage Univaq dell’Aquila (Anniveraio della fisica), Teatri d’Abruzzo di Antrosano (Così è se vi pare, terremoto della Marsica), Zerogravity di Celano (Celano street boulder 2015), Tiro a segno nazionale dell’Aquila, (trofeo città dell’Aquila), Cai Coppo dell’Orso di Trasacco, (Sentieri della libertà lungo la linea Gustav), proloco Collarmele (Agricoli 2015), Camerata musicale sulmonese (concerto della banda musicale dell’arma dei Carabinieri), Sulmonacinema (Sulmonacinema 2015), Musicale Armelis (Concertiamo 2015), Magnola asd di Ovindoli (Coppa Magnola trofeo comitato abruzzese), Cuore dei confini (Nox alba dei popoli italici), Elledienne di Avezzano (Festival città di Avezzano e premio civiltà dei Marsi), Spazio giovane di Pratola peligna, (Notte bianca), C.R&A di Avezzano (Pier Paolo Pasolini estetica e spiritualità), Omnia di Cerchio (L’aquila e il condor. Il nord incontra il sud del mondo), associazione per la celebrazione del centenario del terremoto del 13 gennaio 1915 di Scurcola Marsicana (Recupero delle radici culturali in un paese totalmente cancellato dal terremoto), Corale Venturini di Tagliacozzo (Rassegna internazionale del Folklore), Idearte di Santi di Preturo (Progetto cuore 2015).
Città futura di San Nicolò a Tordino (rassegna teatro dialettale sotto le stelle), associazione sportiva Ecologica G (Atletica leggera a Giulianova), associazione sportiva Il Diamante di Teramo (Trofeo Il Diamante), Musicale G. Rossini (Rosburgo music festival), Kimbala di Teramo (Campli, un borgo in musica), Il girotondo onlus di Roseto degli Abruzzi (Monumentiamoci), associazione Cineforum di Teramo (Cineramnia 2015), Ensemble Synaesthesya di Martinsicuro (Incontro d’opera rassegna di concerti e spettacoli dedicati all’opera lirica)




