L’AQUILA – “L’ennesimo attacco alle istituzioni, con un salto di qualità che ha visto coinvolti personalità di rilievo del panorama dei centri sociali e della sinistra antagonista italiana”.
Questo il duro commento del capogruppo del Popolo della libertà, Gianfranco Giuliante, dopo l’invasione di oggi da parte dei comitati cittadini aquilani. Ma secondo Giuliante, non c’erano solo cittadini tra gli insorti.
“Caruso, già parlamentare ed extraparlamentare (Francesco Saverio, ex Rifondazione comunista n.d.r.) – ha infatti accusato Giuliante – si è presentato all’Aquila interrompendo i lavori dell’assemblea legislativa abruzzese, coadiuvato dai soliti noti dei centri sociali e dell’antagonismo militante”.
“Il gravissimo episodio – ha proseguito – ha ricevuto il plauso dei consiglieri regionali sinistramente co-protagonisti dell’accaduto. Dopo Bonanni a Torino e diversi episodi di intolleranza, anche L’Aquila, suo malgrado, diventa protagonista di uno spettacolo indecente”.
“Chiediamo con forza – ha concluso Giuliante – che vengano isolati quanti, pur di essere mediaticamente protagonisti, calpestano le più elementari regole di democrazie e di libertà, impedendo di affrontare problemi importanti per il lavoro come Abruzzo Engineering e per la vita della città”.




