L’AQUILA – “Non solo sono intervenuto a più riprese per denunciare la ‘sveltina’ del bando di cui sanno già i nomi dei vincitori ma ho anche diffidato e intimato il presidente D’Alfonso, il direttore generale Gerardis e il direttore delle Opere pubbliche Di Biase a dare seguito alle procedure di valutazione per il conferimento dei 12 incarichi co.co.co”.

È quanto precisa il presidente della commissione di Vigilanza del Consiglio regionale, il forzista Mauro Febbo.

“Ho sottolineato, durante la seduta di ieri che, in primis, rispondendo alle dichiarazioni dell’assessore Mazzocca, non è questa la procedura da seguire per stabilizzare il personale che ha prestato la propria opera professionale nell’ambito del settore Gestione rifiuti della Regione – scrive Febbo – Non ha senso avviare tale avviso pubblico, tra l’altro per un tempo estremamente limitato (10 giorni) e senza la dovuta pubblicazione sul Bura, in quanto è facile intuire i nomi dei vincitori e soprattutto si prendono in giro magari i tanti giovani laureati con 110 e lode e tutti coloro che hanno risposto”.

“Altro aspetto grave, come ho avuto modo di sottolineare nel mio intervento: non c’è la copertura finanziaria – prosegue – I capitoli su cui gravano le spese per tali collaborazioni sono ampiamente totalmente insufficienti hanno in un caso un impegno pari a zero, mentre nell’altro capitolo solo 30.000 euro a fronte di una spesa di almeno 360.000!”.

Non mi fermerò qui se dovessero andare avanti, mi auguro di no”, conclude.