L’AQUILA – La Giunta regionale, nella riunione di oggi seguita alla composizione dello strappo con la Lega avvenuto nella verifica di maggioranza andata in scena stamani, ha quasi completato la nomina degli alti dirigenti.
L’esecutivo ha approvato i provvedimenti con cui si assegnano gli incarichi di direttore generale all’ex ad e presidente di Trenitalia, Barbara Morgante, che sarà vero braccio destro del presidente coordinando tutti i direttori e l’intera macchina regionale. Nominati poi altri quattro capi dipartimento: del Bilancio e Risorse umane a Fabrizio Bernardini, dei Trasporti e infrastrutture a Emidio Primavera, alla Salute a Roberto Fagnano, attuale direttore generale della Asl di Teramo, e allo Sviluppo economico e Turismo a Germano De Santis.
I nominati di oggi si aggiungono ai direttori Elena Sico, da dirigente a capo dipartimento Agricoltura, su input del vice presidente leghista della Giunta, Emanuele Imprudente,Emanuela Grimaldi, capo dipartimento della Presidenza, prima ad essere incoronata, e Claudio Di Giampietro, che guiderà il dipartimento Lavoro.
Per il completamento delle nomine manca dunque solo quella del capo dipartimento dell’Ambiente per via del fatto che i termini del bando non sono ancora scaduti.
Nel caso di Bernardini e Primavera, si tratta di due conferme di uomini scelti dal precedente governo di centrosinistra guidato da Luciano D’Alfonso, ora senatore del Partito democratico. Nel caso di Fagnano, si tratta di una promozione di un manager anch’esso scelto dal centrosinistra. promozione che però potrebbe liberare il posto da manager alla Asl teramana al romano Antonio Paone.
Questa continuità con l’amministrazione precedente di centrosinistra ha provocato veementi polemiche da parte,in particolare del vicepresidente del consiglio, il pentastellato Domenico Pettinari.
Il nome di Morgante, 56 anni, a direttore generale circolava da settimane, visto il pressing del presidente della Regione Marco Marsilio.
Del resto Morgante, 56 anni, livornese, figlia di Giuseppe Morgante originario di Magliano dei Marsi, maresciallo dei carabinieri paracadutista, scomparso nel 2010, può vantare poi un curriculum di assoluto spessore: ha lavorato per TAV Spa, ha ricoperto ruoli di vertice in Ferrovie dello Stato, e infine nel dicembre 2015 è stata nominata amministratore delegato di Trenitalia fino al settembre 2017. In ambito internazionale è stato membro della Commissione Infrastruttura Uic (Union internationale des chemins de fer), con sede a Parigi.
Morgante è molto legata all’Abruzzo per aver studiato fino al liceo a Chieti, dove ancora vivono parenti e familiari. Inizialmente però averva declinato l’invito per un posto da direttore generale per motivi economici legati alla pensione.





