PESCARA – Il 50 per cento dei tagli al sociale in Abruzzo fanno montare la protesta dei lavoratori che operano nella nostra Regione. Stamane in una conferenza stampa la Cgilha annunciato che domani si terrà una manifestazione protesta in Piazza Italia a Pescara, in occasione della seduta del Consiglio Regionale.
“La situazione – ha dichiarato il segretario provinciale della Cgil, Paolo Castellucci – è diventata insostenibile. I cospicui tagli messi in atto a livello regionale stanno mettendo in ginocchio l’intero sistema riabilitativo e assistenziale abruzzese. Nel 2010 sono stati 38 i milioni di euro impiegati in Abruzzo per il sociale. Nel 2011, con un taglio di oltre il 50per cento , si arriverà ad appena 18 mnl. In più – ha proseguito Castellucci – c’é da considerare come ci sia stato l’annullamento dell’erogazione di altri 9 milioni di euro per l’assistenza ai non autosufficienti”.
Nell’ambito della crisi regionale si inserisce la vertenza dei lavoratori della cooperativa Agorà che opera nell’Area della Comunità Montana Vestina.
I 120 lavoratori sono da cinque mesi senza stipendi. Precedentemente era stata la stessa cooperativa ad anticipare 11 mensilità, nonostante i quasi due milioni di euro di credito vantati nei confronti di Regione e altri enti.
“La situazione – ha dichiarato Stefano Di Domizio (Cgil Funzione Pubblica) – in questo caso è paradossale. Ci sono 1,8 mln di euro di credito che vanta la cooperativa, oltre a 360 mila euro bloccati perché l’ente deputato al pagamento l’Istituzione per i Servizi Sociali è impossibiliuata ad erogare le somme perché da mesi senza direttore. E così fino a quando non verrà nominato il suo successore, i 360 mila euro resteranno bloccati, e i lavoratori senza stipendi”. Per questo i lavoratori dell’Agorà hanno proclamato una giornata di sciopero programmata per il prossimo 18 febbraio. Della vertenza della cooperativa Agorà è stato investito anche il Prefetto di Pescara.





