L’AQUILA – I Verdi Abruzzo hanno depositato presso la Presidenza del Consiglio Regionale abruzzese, un Progetto di Legge per l’abolizione del Listino.

Dichiara il capogruppo all’Emiciclo, Walter Caporale: “Cosa c’è di peggio del Listino, ossia della nomina nè divina nè per investitura popolare, di sette persone che senza spendere una lira nè faticare, si ritrovano a fare i Consiglieri regionali per cinque anni? aboliamolo, subito, senza perdere tempo inutile, destra e sinistra insieme! A fuggire da questo meccanismo elettorale che, se si può, è peggiore delle liste dei ‘nominati’ al Parlamento, siamo in molti, di opposizione e di maggioranza. In Commissione i progetti si unificheranno. Dopo l’abolizione dei vitalizi, occorre procedere speditamente all’abolizione di un altro aspetto odioso della degenerazione della politica avvenuta in questi ultimi due decenni. L’esperienza ci dimostra che il listino non attua quei principi, sia pure vaghi, per i quali fu introdotto. Infatti da una parte non assicura, in caso di fibrillazioni in seno alla maggioranza, la stabilità politica, essendosi venuto a configurare come una sorta di bilanciamento dei partiti della coalizione vincente; dall’altra ha tradito completamente il secondo principio che lo sorreggeva, vale a dire la possibilità di permettere a ‘personalità di qualità’ di entrare in Consiglio regionale.”
 

“Mi auguro” conclude Caporale “che sgombrato il campo da questi ostacoli che gettano discredito sulla classe politica, si possa tornare a parlare dei problemi dei cittadini e dunque a fare politica con la “P” maiuscola.