PESCARA – “Sono 3 anni che sono in sofferenza e il 90% dei provvedimenti non li condivido”.

Così si è espresso, a proposito della situazione nella Giunta regionale d’Abruzzo, l’assessore regionale Donato Di Matteo, nella conferenza stampa tenuta a Pescara il giorno dopo l’estromissione del suo fedelissimo Giuliano Diodati dalla Giunta comunale.

“In realtà sapevo che sarebbe finita con l’uomo solo al comando, che adesso si lamenta di non avere nessuno attorno e che finora con il suo cerchio magico ha prodotto solo provvedimenti contrari agli interessi dei cittadini”, ha aggiunto sulla situazione della Regione.

“Io però non mi dimetto, perché io analizzo il mio avversario guardandolo negli occhi e per andare via devo essere cacciato”, ha concluso Di Matteo.