L’AQUILA – Il consigliere regionale della Lega poi passato nella civica Valore Abruzzo Tony Di Gianvittorio, si è dimesso dalla carica regionale optando per il ruolo di sindaco di Notaresco (Teramo), incarico per il quale è stato eletto alle amministrative dello scorso 14 e 15 maggio: le dimissioni sono state recepite dalla commissione per le elezioni guidata dal presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri.
Il volto nuovo a palazzo dell’Emiciclo sarà Federica Rompicapo, prima dei non eletti della Lega in provincia di Teramo.
Formalmente, il 38enne esponente politico di Atri (Teramo), operatrice socio sanitaria all’ospedale di Giulianova (Teramo), entra come consigliere regionale supplente in quanto “surrogata” dell’assessore regionale al sociale Pietro Quaresimale, momentaneamente sospeso dal ruolo perché nominato in seno alla Giunta regionale.
L’ingresso della componente del consiglio di amministrazione della Asp2 Teramo che alle elezioni del febbraio del 2019 ha ottenuto circa 3mila preferenze, fa assumere alla salviniana Simona Cardinali, il ruolo di consigliere regionale effettiva dopo che fino ad oggi aveva ricoperto quello di supplente perché subentrata, come prima dei non eletti, al posto di Quaresimale.
Per arrivare alla quadra è stato messo in campo un iter piuttosto laborioso: in particolare, la Giunta per le elezioni, nei giorni scorsi, ha preso atto del passo indietro di Di Gianvittorio e poi ha completato la procedura, alla luce della dimenticanza della precedente seduta, inserendo l’ingresso di Rompicapo, come supplente, e la condizione di “titolare” per Cardinali.
Nella prossima seduta il Consiglio regionale prenderà atto dell’ingresso della salviniana che avverrà formalmente nella riunione successiva.
Con l’ingresso di Rompicapo la Lega passa da cinque a sei consiglieri regionali tornando essere il primo partito insieme a Forza Italia che perde il primo posto assoluto per aver via delle dimissioni di Di Gianvittorio, federato con gli azzurri.
Nella maggioranza Fdi ha cinque seggi, il 18esimo della truppa di centrodestra è Luca De Renzis, uscito dalla Lega e transitato nel gruppo Misto.






