L’AQUILA – Sarà sicuramente una seduta del Consiglio “rovente”, non solo perchè convocata nel giorno di ferragosto, quella decisa per la giornata di oggi dal presidente, Nazario Pagano.

Una riunione straordinaria, con un solo punto all’ordine del giorno, il “Piano per il Sud. Iniziative urgenti per riammettere l’Abruzzo alla ripartizione dei fondi”, che ha suscitato giudizi contrastanti tanto nella maggioranza quanto nell’opposizione.

Sulle colonne del quotidiano il Messaggero il consigliere regionale Pdl Luca Ricciuti ha dichiarato senza mezzi termini: “Non parteciperò perché lo ritengo inutile. Non capisco perché si devono buttare i soldi dei contribuenti per una seduta che poteva essere svolta tranquillamente al momento della ripresa delle attività. È solo demagogia inutile”.

Dello stesso avviso il capogruppo Prc, Maurizio Acerbo, che nei giorni scorsi aveva bollato l’iniziativa di Pagano “demagogica”.

Polemiche cui aveva prontamente risposto il presidente “Mi dispiace che il collega Maurizio Acerbo non abbia colto il senso corale di questa iniziativa istituzionale. Tuttavia, se egli non crede in questo messaggio, può benissimo andare al mare, e magari, sotto l’ombrellone può approfittare per studiare il regolamento del Consiglio regionale per evitare di diffondere notizie false e prive di fondamento”.

Oltre a quello di Ricciuti anche nel Pdl qualche mal di pancia è stato registrato, ma alla fine il capogruppo Lanfranco Venturoni, a nome del partito, ha speso parole di sostegno per l’azione di Pagano aggiungendo: “La scelta di convocare la seduta straordinaria del Consiglio regionale nel giorno di Ferragosto è la giusta riposta che viene data all’ennesima provocazione promossa dalle forze di opposizione”.

Giudizi positivi, inoltre, sono giunti anche dalle opposizioni: il vice capogruppo dell’Italia dei Valori Cesare D’Alessandro ha sottolineato: “un segnale forte al Governo potrà venire proprio dal fatto di riunirci a Ferragosto, richiamando cosi’ l’attenzione dei media sulla esclusione dell’Abruzzo dai fondi Fas”.

Per il consigliere Pdl Nicoletta Verì, “L’aspetto fondamentale  – continua la Verì – deve essere quello di non perdere tempo e scadere nella demagogia politica.
Sono convinta che l’assise regionale produrrà, attraverso un confronto responsabile, risultati concreti per la nostra Regione. Non bisogna dare altre motivazioni per farsi attaccare inutilmente dall’opposizione”.

Alla riunione sono stati invitati anche i parlamentari abruzzesi. E anche in questo caso non sono mancate le polemiche: “Apprendo soltanto ora dalla stampa di essere stato invitato dal presidente Pagano, nel mio ruolo di parlamentare, al Consiglio Regionale straordinario del 15 agosto. Sarò sicuramente presente ma spero che mi diano anche la possibilità di intervenire, perché purtroppo, con i loro comportamenti, stanno svuotando di contenuti un’occasione importante per poter parlare chiaro e per comprendere fino in fondo la gravità del momento, visto che il ministro Tremonti ha annunciato che sui fondi Fas il governo si riserverà ancora di decidere sulle modalità di destinazione”. Lo ha dichiarato il senatore Alfonso Mascitelli segretario regionale IdV Abruzzo.