L’AQUILA – Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva nell’ambito del ricorso di quattro ex lavoratori della Regione, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa (Cococo) nel settore Opere pubbliche, che contestano uno dei 9 bandi emessi dall’ente per assumere 36 persone allo scopo di integrare i profili che non è possibile colmare con il personale delle Province, dopo il piano per 169 prepensionamenti messo in atto in fretta e furia dalla Giunta D’Alfonso a fine 2016, come anticipato e poi spiegato diffusamente da AbruzzoWeb.

Una selezione che ha riscosso un successo strepitoso, sono già quasi 3.500 le domande arrivate agli uffici regionali per cercare di conquistarsi un posto nell’amministrazione, un migliaio solo per la figura di specialista amministrativa.

L’udienza è stata celebrata all’indomani della visita, svelata da questo giornale, del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, dal presidente del Tar, Antonio Amicuzzi, riunione “fuori sacco” rispetto al taccuino dei suoi impegni reso noto ogni giorno dal suo staff. (alb.or.)