L’AQUILA – “Il Governo lumaca del presidente D’Alfonso chiude la stalla dopo aver fatto scappare i buoi: per un anno ha tenuto fermi i progetti destinati a lavori di potenziamento o risanamento di depuratori, reti e fiumi abruzzesi, progetti già finanziati e lasciati pronti dalla giunta Chiodi”.
Lo dichiara in una nota il capogruppo regionale di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, che afferma:”Ora, dopo aver perso le bandiere blu e dopo che a Pescara è arrivato il verdetto di non balneabilità di un’ampia fetta della riviera nord, cerca di accelerare le procedure per costringere Enti e Comuni a fare i bandi in meno di un mese. A questo punto ci chiediamo cos’abbia fatto la Regione-veloce nell’ultimo anno, a parte convocare meeting e convegni autocelebrativ, facendo rischiare all’Abruzzo di perdere fondi strategici”.
“A giugno scorso – ha inoltre ricordato Sospiri – il centro-destra ha lasciato in eredità 100 milioni di euro di opere già realizzabili per risanare le nostre acque, opere inserite nell’Accordo Quadro stipulato il 30 giugno 2011 tra Governo della Repubblica e Regione Abruzzo: nel lungo elenco compaiono tutte le opere snocciolate dal presidente D’Alfonso nell’ultimo vertice di due giorni fa, dal completamento del potenziamento dell’acquedotto del Ruzzo, sul versante teramano, all’adduzione Abruzzo-Puglia, il disinquinamento del fiume Aterno-Pescara,il riefficientamento delle adduzioni potabili e il potenziamento di 14 bacini idrografici, il completamento del sistema acquedottistico Val Pescara, con la realizzazione della rete duale e il potenziamento dell’impianto di depurazione nella località San Martino, a Chieti, solo per citare alcuni esempi. Ma il presidente D’Alfonso se n’è accorto solo qualche giorno fa, dopo che l’Abruzzo ha perso le sue storiche bandiere blu, a causa della mancata realizzazione di opere di disinquinamento fondamentali di fiumi e reti, e dopo aver rovinato la stagione balneare a Pescara?”
Secondo il capogruppo di Forza Italia “Seppure entro il prossimo 15 giugno saranno pronti i bandi di gara, lo auspico, ma ne dubito, comunque si perderanno altri mesi per garantire la partecipazione trasparente delle imprese, quindi l’apertura delle offerte, le aggiudicazioni e la consegna materiale del cantiere, arrivando al 2016 senza aver ancora visto una ruspa in moviment”o.
“I Comuni, i cittadini e gli imprenditori possono ringraziare la giunta lumaca D’Alfonso – conclude in tal senso – se oggi ci ritroviamo con i vecchi e soliti problemi, la responsabilità è di chi per 365 giorni ha scelto di far dormire quei fascicoli in un cassetto”.





