PESCARA – “Se noi non vinciamo, ma stravinciamo domenica in Abruzzo la prossima che cambiamo è l’Europa. Andiamo a liberare quest’Europa dai burocrati, da quelli che perdono tempo a rompere le palle agli agricoltori ai pescatori ai commercianti agli artigiani con delle regole europee che non stanno né in cielo né in terra, e si occupano di come si pota la vite o di come si mangia il riso o di come si mette l’ombrellone in spiaggia”.

Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini in un comizio a Pianella.

“Io voglio un’Europa che fa poche cose – ha spiegato – ad esempio difendere i confini e buttare fuori i terroristi, ma poi non rompa le scatole agli abruzzesi di come si vive in Abruzzo perché penso che lo sappiate fare voi meglio di qualche burocrate di Bruxelles perché basta fare quello che facevano i nonni o i nostri padri, passo dopo passo”.