FIRENZE – Strattonato da una giovane che gli ha strappato la camicia e anche la catenina che aveva al collo in un’immagine concessa dalla candidata della Lega alle regionali per la regione Toscana, Elisa Tozzi.

E’ quanto capitato al leader della Lega Matteo Salvini poco dopo il suo arrivo a Pontassieve, una delle tappe del suo odierno tour elettorale in provincia di Firenze.

Immediato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno identificato la giovane in una ventenne originaria del Congo.

“Tutto bene tranquilli, nessun problema fisico – ha fatto sapere sui social l’ex ministro dell’Interno –  La camicia strappata la posso ricomprare, il Rosario strappato con violenza dal collo che mi aveva donato un Parroco purtroppo no. A questa rabbia rispondo col sorriso e col lavoro, evviva l’Italia delle donne e degli uomini che credono nella libertà, nella serenità e nel lavoro.
P.s. Per la ‘signora’ che mi ha aggredito e insultato non provo rabbia, solo pena e tristezza. Avanti, senza paura e a testa alta”.

“Il Paese ha bisogno di una campagna elettorale serena, basata su un confronto leale e rispettoso di tutte le posizioni politiche, lontana dalle estremizzazioni dei toni e dei comportamenti. Per questo, ogni forma di violenza e di intolleranza, anche solo verbale, deve essere condannata ed isolata per garantire a tutti i protagonisti delle competizioni elettorali la piena libertà di manifestare il proprio pensiero”, il commento del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.