L’AQUILA – Nonostante i maggiorenti si sbottonino poco, il centrodestra abruzzese sembra accogliere positivamente un’ipotesi di candidatura del senatore Gaetano Quagliariello alla presidenza della Regione Abruzzo alle ormai prossime elezioni.
“Non commento perché con me nessuno ha parlato” dice il diretto interessato ad AbruzzoWeb, che ha svelato questo rumors sempre più insistente negli ambienti politici.
Quella di Quagliariello è tratteggiata come una soluzione che consentirebbe alla coalizione di uscire dalle secche delle polemiche estive che hanno visto Forza Italia e Lega contendersi la leadership in vista delle regionali ormai prossime.
L’ex ministro, alto profilo istituzionale il 4 marzo scorso eletto nel collegio L’Aquila-Teramo, secondo quanto svelato da questo giornale sarebbe la carta che la coalizione potrebbe giocarsi come candidato alla presidenza della Regione, anche e soprattutto nell’ipotesi in cui il centrosinistra dovesse schierare una figura di altrettanto rilievo come il vice presidente del Csm Giovanni Legnini.
“All’aquila e Teramo ci vengo perché sono stato eletto nel collegio e perché ritengo che la ricostruzione post-terremoto sia un obiettivo che giustifica un impegno politico di una vita”, aggiunge Quagliariello a proposito della sua presenza ormai assidua agli eventi pubblici e persino a quelli privati in Abruzzo.
E mentre è opportuno non sottovalutare il fatto che se la “soluzione Quagliariello” dovesse andare in porto e il senatore dovesse diventare governatore si aprirebbe anche la partita della sua sostituzione in Senato con l’elezione suppletiva che potrebbe far gola a molti, il coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano ad AbruzzoWeb fa una piccola marcia indietro rispetto al vertice di coalizione inizialmente annunciato per questa settimana, alla ripresa dalla pausa estiva in cui Forza Italia e Lega prima se le sono suonate, poi hanno ribadito il carattere imprescindibile dell’alleanza.
“L’incontro non è in cantiere”, dice il senatore azzurro, “siamo in una fase interlocutoria in cui ci stiamo sentendo tra noi ma non è il momento per fare un incontro di coalizione, considerando che non sappiamo neanche quando si vota”.
“Si stanno ponendo le basi per l’alleanza” aggiunge Pagano, che a proposito dell’ipotesi di una candidatura di Quagliariello taglia corto: “Nessuno mi ha fatto il suo nome, è un amico e penso che me lo avrebbe detto”.
“Non è abruzzese – fa osservare il coordinatore azzurro – ma è sicuramente di altissimo profilo istituzionale”.
Non chiude nessuna porta neppure il coordinatore regionale della Lega Giuseppe Bellachioma, raggiunto mentre è ricoverato ad Ascoli Piceno per un principio di pancreatite: “Farò le mie valutazioni quando ci sarà qualcosa di più concreto – dice – Per come la vedo io serve una candidatura che riesca a mettere d’accordo tutti e anche le civiche”.
“Quella di Quagliariello è una figura assolutamente degna di stima ma non so quanto il suo profilo possa essere non tanto quello accettato dai partiti, ma anche dall’elettorato – aggiunge – ma tutto può essere, non escludo niente ma non confermo neanche, per ora sono solo chiacchiere”.




