L’AQUILA – “Oggi dal territorio, dal congresso di Idea, è venuto di fatto un appello alle forze nazionali: ‘Fate presto. Noi in realtà, sui territori siamo molto più pronti di quanto voi crediate'”.

Così il senatore di centrodestra Gaetano Quagliariello, oggi all’Aquila al termine del congresso provinciale del movimento Idea che presiede, a proposito della scelta, che tarda ad arrivare, del candidato presidente della Regione in vista delle elezioni del 10 febbraio prossimo.

Il congresso, che ha eletto coordinatore provinciale Benito Pasqua, 58enne ispettore di polizia in pensione, ha rappresentato un primo confronto tra partiti e movimenti di centrodestra e tra gli aspiranti governatori: a prendere la parola, tra gli altri, sono infatti stati l’ex parlamentare Fabrizio Di Stefano, che ha ufficializzato la sua candidatura con le Civiche d’Abruzzo, e il senatore di Fratelli d’Italia Marco Marsilio, nella rosa dei meloniani insieme a Giandonato Morra e Massimiliano Foschi.

“Bisogna risolvere il problema del nome del presidente”, ha aggiunto Quagliariello, “perché oggi è difficile? Perché oggi il centrodestra è troppo in vantaggio e quindi chiunque rischia di essere eletto, ma questa situazione rischia paradossalmente di essere una trappola, perché dalla troppa certezza possono derivare errori che potrebbero essere fatali”.

Ma il congresso provinciale di Idea, movimento fondato nel novembre 2015 da alcuni esponenti fuoriusciti dal Nuovo centro destra di Alfano, è stata anche una prova generale di dialogo tra il variegato mondo civico di area.

Dall’ex parlamentare dell’Udc Rodolfo De Laurentiis, animatore del movimento “Andare Oltre”, e dall’ex assessore regionale dell’Udeur Mimmo Srour, sono infatti arrivati appelli per presentare una lista unitaria nella coalizione di centrodestra.

“È stato un grande successo”, ha commentato Quagliariello sul congresso, “forse anche per il momento nel quale è caduto, perché ha raccolto tutto il centrodestra, oltre ai tanti militanti di Idea e, da tanto tempo non accadeva, si è parlato di politica nel centrodestra. Hanno parlato i diversi aspiranti candidati, si sono confrontati, c’è una voglia di stare insieme. Soprattutto si è parlato di programmi e di idee”.

“Idea ha lo scopo di rifondare una forza politica liberale e conservatrice e di farlo sulla base di programmi e di idee precise, questo è importante soprattutto nel sud”, ha fatto poi osservare l’ex ministro, per il quale da parte del governo “c’è stata una proposta che è stata quella di assicurare non un lavoro ma uno stipendio. È una proposta che ha una sua dignità ma che, io credo, impoverirà ancor di più l’Italia e il Mezzogiorno. A questo qualcosa deve essere contrapposto, non si può semplicemente fermarsi a una critica distruttiva, è necessario dire cosa noi vogliamo per questa terra, cosa vogliamo nelle aree interne, sulla ricostruzione, in alternativa al reddito di cittadinanza. Il compito di Idea è innanzitutto questo. Vogliamo essere il valore aggiunto perché non solo ci sia di nuovo un centrodestra ma soprattutto un centrodestra rinnovato”.

Hanno portato i loro saluti al congresso, tra gli altri, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il deputato della Lega Luigi D’Eramo.

“Da questo congresso”, ha commentato Pasqua, “parte un percorso di condivisione con le altre forze politiche che si riconoscono negli stessi principi mirati a un maggior sviluppo della nostra provincia e, conseguentemente, della nostra regione. Cercheremo di essere inclusivi, di dare voce a chi ha proposte valide, cercando di fare sintesi e trasformare tali proposte in fatti concreti”.

Fanno parte del nuovo coordinamento eletto al termine del congresso Orlando Cocco, Antonio Di Gioia, Francesco Di Matteo, Mario Felli, Nicola Menna, Simona Mei, Michela Pacione e Giancarlo Silveri.