L’AQUILA – Il Partito democratico provinciale dell’Aquila blocca la candidatura alle prossime elezioni regionali dell’ex sindaco di Pizzoli, Gianni Anastasio, che l’aveva annunciata nei giorni scorsi.

In una nota in cui il nome di Anastasio non viene mai fatti, si ribadisce tuttavia che il candidato maschile da inserire nella ‘lista del presidente’ per il territorio aquilano già c’è e si chiama Emilio Nusca, il coordinatore dei sindaci delle aree omogenee del “cratere” sismico, oltre a Lorenzo Berardinetti per quel che concerne la Marsica.

A rincarare la dose, un altro comunicato, del presidente dell’assemblea provinciale dei democrat, Fabio Ranieri, che ribadisce le scelte fatte e precisa, quindi, che “spazio per altre candidature nelle liste civiche del presidente non ce n’è” preludendo già a un possibile scisma e la candidatura con altri partiti, che definisce “una perdita dolorosa”

Prima ancora che il partito, ad alzare gli scudi era stato ai microfoni di AbruzzoWeb il candidato aquilano della lista del Pd, Pierpaolo Pietrucci, scelto con le primarie, a cui non è sfuggito il fatto che il suo contendente Alfredo Moroni, proprio a Pizzoli ha fatto il pieno di voti, con l’appoggio di Anastasio. Ieri la mossa della deroga, cui replica il Pd con una nota tutt’altro che morbida.

LA NOTA DEL PD

In merito alle dichiarazioni apparse sui mezzi d’informazione circa le dichiarazioni di Gianni Anastasio, al fine di evitare incomprensioni e inutili polemiche, preciso che la direzione provinciale del nostro partito si è dichiarata disponibile a concedere l’autorizzazione  a candidature di nostri iscritti nella lista civica di Luciano D’Alfonso a condizioni che la lista avesse un contenuto politico coerente e che fosse rispettato l’equilibrio territoriale.

In particolare per il territorio dell’Aquila nella nostra direzione  è stata avanzata la proposta di candidatura nella lista civica di Emilio Nusca, la stessa successivamente è stata condivisa con Luciano D’Alfonso unitamente a quella di Lorenzo Berardinetti per il territorio della Marsica.

Il partito è impegnato a dare il massimo contributo in termini di consenso per costruire la vittoria del centro sinistra e di Luciano D’Alfonso.

LA NOTA DI RANIERI

Vorrei precisare, con grande rispetto e amicizia, a Gianni Anastasio che le candidature nelle liste civiche collegate al candidato alla presidenza della Giunta regionale le decide Luciano D’Alfonso con il consenso del nostro partito così come stabilito dagli organismi regionali e provinciali.

Nel caso della provincia dell’Aquila il consenso è andato a Emilio Nusca e a Lorenzo Berardinetti, uno a rappresentare il territorio dell’Aquila, un altro quello marsicano, per evitare assurdi squilibri.

Quindi spazio per altre candidature nelle liste civiche del presidente non ce n’è.

Naturalmente ci auguriamo che Gianni Anastasio non decida di candidarsi con altri partiti, eventualità che noi considereremmo una perdita dolorosa.