L’AQUILA – La Lega rilancia la corsa solitaria alle prossime elezioni regionali abruzzesi, decisione annunciata ieri dal coordinatore regionale Giuseppe Bellachioma e rimbombata a livello nazionale essendo il primo caso di rottura dell’alleanza di centrodestra dalla formazione del governo giallo-verde.
Le fragorose dichiarazioni di ieri di Bellachioma, precedute da un post notturno su Facebook e che arrivano ad appena due settimane da un vertice regionale in cui la coalizione sembrava aver ritrovato l’unità dopo mesi di parole grosse, hanno prodotto la reazione degli alleati che hanno esortato al ripensamento facendo osservare come sia sconveniente presentarsi divisi in un momento in cui i sondaggi danno la coalizione per favorita, insieme al Movimento cinque stelle.
A invitare i salviniani alla riflessione, oltre all’intero stato maggiore dei forzisti abruzzesi, è stata oggi persino la capogruppo degli azzurri alla Camera Mariastella Gelmini, ma per tutta risposta i leghisti, con una nota diffusa alle 14,05, confermano la linea: “La somma di due dichiarazioni, fatte dai massimi esponenti del Pd abruzzese, offre in modo plastico la cifra per fotografare la situazione politica ed è un indicatore per capire la posizione assunta dalla Lega, in riferimento alle elezioni regionali prossime venture”, si legge nel comunicato.
“Ha iniziato Silvio Paolucci, assessore Pd, che ha esplicitamente ammesso l’esistenza di un percorso in comune (inciucio?) con Forza Italia sulla legge elettorale, episodio anticipato di qualche giorno dalla vicenda Agir, il cui risultato è stato quello di un Cda votato insieme da Pd e Forza Italia e che ha ‘fruttato’ l’elezione di quattro componenti ai dalfonsiani e tre agli amici di Nazario Pagano“.
“A seguire è intervenuto Marco Rapino (segretario regionale Pd, ndr), che è stato costretto a ‘reinventarsi’, riscrivendo al contrario la vicenda Agir per poter addebitare alla Lega il comportamento tenuto, viceversa, da Forza Italia e quindi poter esprimere solidarietà (sic!) a Pagano ed attaccare Bellachioma”.
“A queste ambiguità, come sempre – prosegue la Lega nella nota – abbiamo opposto la linearità di un comportamento che vogliamo offrire al giudizio degli abruzzesi, incamminandoci sì da soli, ma aperti a quanti vorranno seguirci, per cogliere l’obiettivo di un Abruzzo nuovo, governato con buonsenso e sobrietà”.
“Il Pd è in disfacimento, costretto a ricorrere a Disney per proporre un candidato credibile, Eta Beta. Ha governato l’Abruzzo ed è ai suoi minimi in termini di consenso; Forza Italia non continui a commettere l’errore di ‘legittimarlo’, come ha fatto e sta facendo con Agir e con la legge elettorale. Il ripensarci può essere utile a tutti”. (m.sig.)






