CHIETI – “Chiudo un percorso più di vita che politico, se guardo alla politica penso al fatto che a Rapino Fratelli d’Italia è risultato essere il primo partito il 4 marzo scorso e una ragione c’è, in una visione personale invece c’è da dire che in questo partito ho amici con cui ho condiviso fasi importanti della mia vita”.

Così Rocco Micucci, imprenditore 54enne, sindaco di Rapino (Chieti) e amministratore unico del Crua (Consorzio di ricerca unico d’Abruzzo), ha ufficializzato oggi a Chieti la sua adesione a Fratelli d’Italia e la candidatura al Consiglio regionale alle elezioni del 10 febbraio prossimo alla presenza dello stato maggiore del partito, a partire dai tre papabili candidati governatori, Giandonato Morra, Marco Marsilio e Massimiliano Foschi.

“I valori di Fdi sono i miei, mi riconosco nella leader Giorgia Meloni“, ha aggiunto, “e ho deciso di impegnarmi provando questa avventura perché, dopo dieci anni da sindaco, presidente della Fira e vice presidente del Parco nazionale della Majella, credo di aver acquisito competenze che posso mettere a disposizione delle aree interne, in cui vivo, e che pagano lo scotto di una regione a due velocità. Per una regione così piccola è inconcepibile che ci siano certe differenze tra la costa e la montagna”.

Micucci ha spiegato che la candidatura è nata d’intesa con i colleghi amministratori: “Ho chiesto ai sindaci di tutta la vallata e ho avuto il loro sostegno”.

“Resto alla guida del Crua”, ha tenuto poi a precisare, “solo perché sennò fallirebbe, ma non prendo compensi, lavoro gratuitamente”. (m.sig.)