L’AQUILA – “Luciano D’Alfonso non deve permettere che vengano attuate queste porte girevoli della politica, in cui si esce da una stanza dove si appoggia Chiodi per entrarne in un’altra dove si appoggia il centrosinistra”.

A parlare è Giustino Masciocco, capogruppo di Sinistra ecologia e libertà, che ai microfoni di Abruzzoweb commenta le candidature nelle liste di D’Alfonso in vista delle elezioni regionali di esponenti del centrodestra.

Ultimo in ordine di tempo l’assessore Angelo Di Paolo, pezzo della Giunta Chiodi, che ha ufficializzato le sue dimissioni per correre con D’Alfonso. Insieme a lui anche l’ex assessore Daniela Stati ha dato l’ok alla sua candidatura nelle liste del centrosinistra.

“I trasformismi vanno bloccati – tuona Masciocco – Chi ha mal governato con Chiodi non può venire con noi per applicare programmi mirati alla svolta: coloro che hanno contribuito al fallimento dell’attuale Giunta in questi 5 anni non sono le persone più adatte per sviluppare il cambiamento che tutti si auspicano”.

“I politici – prosegue – possono sì cambiare idea nel tempo, ma non si può uscire da una maggioranza di centrodestra ed entrare in una possibile maggioranza di centrosinistra senza pagare un dazio o comunque senza nessuna vergogna dal punto di vista politico”.

“Come Sel – conclude Masciocco – abbiamo partecipato alle primarie per la scelta del candidato presidente del centrosinistra perché crediamo in un programma alternativo a quello sviluppato da Chiodi. I trasformismi non possono permettere questa attività, noi vogliamo essere liberi di sviluppare un programma del centrosinistra e per questo vogliamo ancorare più a sinistra il programma di D’Alfonso”. Elisa Marulli