L’AQUILA – “L’impegno del governo per L’Aquila da ricostruire è pieno e incondizionato. Si articola su più direzioni, tutte ‘cantierate’. Subito dopo questa competizione elettorale entreremo nel vivo, innanzitutto con lo sblocco delle risorse che già ci sono per proseguire nell’avvio dei cantieri, poi per ‘stringere’ sul cantiere normativo, per le norme che mancano per L’Aquila. E poi va ampliato e implementato il confronto con l’Unione Europea sul tema risorse stabili-tasse”.

Lo ha detto Giovanni Legnini, sottosegretario all’Economia, a margine della manifestazione del Partito democratico dell’Aquila in centro storico, al ‘Ridotto’ del teatro Comunale, nell’ambito della campagna elettorale per le regionali del 25 maggio in supporto a Luciano D’Alfonso candidato presidente per il centrosinistra, anch’egli sul palco del capoluogo abruzzese per l’aquilano Pierpaolo Pietrucci candidato consigliere.

All’evento hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, la senatrice Stefania Pezzopane, il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente.

“Renzi verrà all’Aquila nei tempi e nei modi che lui deciderà, non sarà un tempo lungo”, le parole di Legnini sul premier e leader del Pd, Matteo Renzi, la cui scelta di non mettere piede all’Aquila terremotata fa discutere anche gli stessi esponenti del Pd.

“Stiamo conducendo una campagna elettorale serena, determinata, consapevoli della possibilità concreta di poter realizzare il cambiamento che questa regione ci chiede, che i cittadini di questa regione ci chiedono”, ha detto ancora Legnini.

ZINGARETTI, ‘’VICINI A QUESTE TERRE, BENE BINOMIO LAZIO-ABRUZZO

“Un rapporto diverso fra Lazio e Abruzzo può essere un pezzo della costruzione della ripresa e dello sviluppo. È una missione per non cedere alla cultura delle paure, che distrugge e basta”, ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Il presente non può andar bene, nessuno propone di continuare come è stato fino ad oggi – ha continuato -. Bisogna essere vicini a queste terre, non solo ovviamente in campagna elettorale, ma sempre. Tenteremo di fare la nostra parte. Questo non è il Lazio, ma un posto in cui si è verificato un fatto immenso. Al dramma del terremoto – ha concluso – non può aggiungersi la beffa del dimenticarsi dell’Abruzzo”.  

PIETRUCCI, ‘’CONSIGLIERE AQUILANO IN REGIONE E’ TROPPO IMPORTANTE’’

“Si è capito che c’è il rischio, grande, di non eleggere il consigliere aquilano in Regione Abruzzo. Tutti quanti hanno capito e sono scesi in campo per sostenere la mia candidatura”, ha quindi affermato Pierpaolo Pietrucci.

“Per L’Aquila – ha proseguito il candidato consigliere – c’è la battaglia sui fondi per la ricostruzione, la portiamo avanti, come abbiamo sempre fatto a livello nazionale. Continueremo a lottare come una squadra, lanciando una prospettiva ai giovani di questo territorio. Se non diamo una speranza ai giovani di questo territorio, fra un po’ avremmo più case che cittadini. Io ho 38 anni, sono padre di famiglia e figlio di genitori che sono costretti a vivere una senilità drammatica e non posso permettermi uno scenario simile. Va rilanciato il capoluogo di regione, lo sviluppo dell’Abruzzo passa attraverso la ricostruzione dell’Aquila e le alleanze con Pescara e Roma”.