L’AQUILA – “In Sardegna abbiamo fatto una pessima figura, non dobbiamo avere timore di dirlo, e tre mesi di conflittualità per la scelta del candidato non hanno aiutato. Questo errore però non si ripeterà in Abruzzo, dove abbiamo un candidato, Marco Marsilio, che non è mai stato messo in discussione, e delle liste fortissime. L’Abruzzo non sarà la Sardegna e ci sarà grande risultato per il centrodestra, con Forza Italia protagonista”.

Così, in un’intervista ad AbruzzoWeb, Mauro Febbo, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale e ricandidato alle elezioni in programma il 10 marzo in Abruzzo.

“La campagna elettorale sta confermando tutto ciò che in questi cinque anni di Governo abbiamo portato avanti – ha osservato Febbo – a cominciare dal finanziamento del raddoppio della ferrovia Roma-Pescara, per la quale mi auguro che in fase di progettazione si apra un dialogo più costruttivo all’interno del territorio, qualche miglioramento del tracciato è possibile per venire incontro ad alcune questioni sollevate dai cittadini”.

Sulle polemiche sollevate dalle opposizioni di centrosinistra, per Febbo: “L’opposizione fa il proprio dovere, ma puntualmente viene smentita su tanti temi. Giuseppe Conte parla di una sanità malata, e sicuramente ci sono problemi, ma un risultato pubblicato di recente da una rivista indipendente, classifica il policlinico Chieti al 52esimo posto, un risultato decisamente importante. Riteniamo di aver fatto un buon lavoro in questi cinque anni segnati dal Covid per metà della legislatura. E tra i risultati più importanti c’è quello di aver scritto e approvato una rete ospedaliera regionale, insieme a quella territoriale, ha permesso di sbloccare fondi per interventi di edilizia sanitaria fermi dal 1998 e che darà la possibilità ai manager di scrivere atti aziendali ed adeguare il piano nei singoli territori. Nessuno prima di questo governo ci era riuscito”.