PESCARA – “In questi cinque anni abbiamo fatto un ottimo lavoro anche sul fronte della sanità. Affrontando la drammatica emergenza della pandemia del covid, e con la storica approvazione della nuova rete ospedaliera abruzzese. Nei prossimi cinque anni dobbiamo affrontare di petto la problematica che anche nazionale delle liste d’attesa e della situazione nei pronto soccorso”.

Così nell’intervista streaming il candidato della Lega nel collegio provinciale di Pescara, Vincenzo D’Incecco, capogruppo in Consiglio regionale.

Spiega ancora D’Incecco: “la messa a terra della nuova riorganizzazione degli ospedali, con la salvaguardia, tengo a sottolinearlo, dei presidi delle aree interne, e la realizzazione finanziata dal Pnrr delle case e degli ospedali di comunità avranno un impatto molto positivo anche sulla problematica delle liste di attesa per le visite e per il sovraccarico nei pronto soccorso, in particolare quello della mia città, Pescara. Occorre poi una interlocuzione forte con il governo perché è necessario incentivare i medici che prestano servizio in pronto soccorso, visto che molti preferiscono mansioni meno usuranti e delicate. Occorre definire meglio il ruolo dei medici di base e c’è anche un aspetto culturale da affrontare, perché molti cittadini si recano al pronto soccorso anche per piccoli e trascurabili problemi”.

Una buona pratica da estendere, spiega infine D’Incecco, “è quella ad esempio adottata dalla Asl di Pescara, con il suo servizio informatico con il quale è possibile sapere in tempo reale quante persone sono in fila nel pronto soccorso,  una informazione preziosa per i cittadini potenziali utenti per programmare le prese in carico per problemi non urgenti e gravi”.

L’INTERVISTA