L’AQUILA – “Qui in Consiglio regionale sono stati per me 5 anni e mezzo intensi di opposizione e tutto quello che ho fatto l’ho raccolto in un report. Il governo di Gianni Chiodi non sarà invece ricordato per nulla di significativo, se non per cose di carattere negativo. Gli enti regionali sono rimasti commissariati, ancora non abbiamo una Asl unica, la Regione, cosa gravissima, è rimasta assente nella ricostruzione post-sismica”.

Lo afferma ai microfoni di AbruzzoWeb il consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio, candidato alle Regionali del 25 maggio con il Partito democratico.

“Mi candido per continuare a dare importanza alle aree interne – spiega poi l’esponente del Pd – impossibile pensare di non spendere soldi per investire sui borghi più belli d’Italia. Dobbiamo a tal proposito ripensare il Piano di sviluppo rurale, in una visione più ampia, puntando sulla filiera per gli ortaggi nel Fucino, sull’aglio a Sulmona, sullo zafferano nell’aquilano, sul funghi nel carseolano. Con la creazione in loco di industria di trasformazione nelle aree interne”. (f.t.)