VASTO – “Marsilio che inaugura rotatorie è la cristallizzazione del nulla realizzato dal centrodestra. In altri tempi una notizia del genere avrebbe fatto soltanto ridere, ma se si riflette bene c’è un fondo di drammatico in questa vicenda. E intanto l’Abruzzo annaspa…”
La nuova stilettata al candidato presidente della Regione del centrodestra Marco Marsilio, di Fdi, arriva, con ritmo oramai quotidiano, dal deputato del Pd Luciano D’Alfonso, all’indomani dell’inaugurazione a Vasto della rotatoria nell’area industriale realizzata nell’ambito della progettuali della Zes.
LA NOTA
Apprendiamo dalla libera stampa che mercoledì scorso a Vasto il presidente in scadenza della
Regione Abruzzo ha inaugurato una rotatoria. In altri tempi una notizia del genere avrebbe
fatto soltanto ridere, ma se si riflette bene c’è un fondo di drammatico in questa vicenda.
Un presidente di Regione che si riduce a inaugurare rotatorie è la cristallizzazione del vuoto pneumatico che ha caratterizzato questi 58 lunghissimi mesi di giunta regionale targata
centrodestra.
Quasi 5 anni in cui non è stato aperto un cantiere degno di tal nome, né c’è stato per gli abruzzesi qualcosa di tangibile scaturito dalla politica dei marsiliesi.
L’unico a gioire è stato il presidente del Napoli calcio, Aurelio De Laurentiis, che si è visto recapitare su un piatto d’argento ben 7 milioni 320mila euro (1 milione 220mila euro per sei
anni, dal 2020 al 2025) per portare la squadra ad allenarsi a Castel di Sangro due settimane
all’anno.
Mentre Marsilio inaugura rotatorie, il governo ci ha tolto:
– 1 miliardo 465 milioni per la velocizzazione della linea ferroviaria Pescara-Roma;
– 350 milioni di euro destinati all’alta velocità sulla linea ferroviaria adriatica;
– 555 milioni del PNRR riservati a 1.861 progetti degli enti locali (la messa in sicurezza del
territorio, il miglioramento dell’illuminazione pubblica e l’efficientamento energetico degli
edifici, la riqualificazione del contesto sociale e ambientale delle città, il miglioramento dei
servizi nelle aree interne e la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie).
A tutto questo si aggiungono:
– il taglio di numerosi collegamenti e il declassamento dell’aeroporto d’Abruzzo, che nella
bozza del Piano Nazionale degli Aeroporti viene posto al di sotto dell’aeroporto di Ancona, cui è stato conferito il ruolo di Nodo strategico della Rete Centrale (di cui fanno parte anche
Pescara e Perugia);
– la chiusura del centro sportivo Le Naiadi a Pescara, il cui affidamento ha generato anche un’inchiesta dalla magistratura.
Ecco spiegati i motivi per cui il presidente in scadenza della Regione inaugura rotatorie: non
ha fatto null’altro, eccezion fatta per sfilate di moda e tuffi in piscina (poi rivelatisi portasfortuna).
Per Marsilio ogni sostegno affinché possa inaugurare presto i cantieri di riordino destinati agli
spazi esterni dell’interporto di Manoppello, i corpi C ed F dell’ospedale di Chieti e i lavori in
cammino dell’ospedale di Vasto, magari tenendo il microfono insieme al presidente della Camera di commercio Chieti-Pescara.
Ho esaminato attentamente queste tre (2+1) procedure e su di esse ho visto un disegno organico, dopo aver valorizzato il detto e non detto telefonico riguardante queste opere collocate in procedura adulta o itinerante. Infine, mi ingegnerò affinché si possa fare una bella festa celebrativa con due note società di comunicazione del territorio.






