TERAMO – “La Regione è decisiva, deve giocare un ruolo di regia delle politiche di sviluppo. La provincia di Teramo ha generato un fenomeno di industrializzazione avanzato solo con risorse proprie, è un grande primato. E’ un processo che necessita di essere accompagnato e guidato, con le politiche formative e la promozione dei prodotti. Serve condividere l’idea di Regione che vogliamo tra vent’anni, dove la struttura industriale si rafforzi e sia compatibile con la tutela dell’ambiente e la sostenibilità sociale. La regia serve anche per valorizzare l’eccellenza dell’agricoltura di qualità, per sviluppare attrattività, perché i giovani rimangano qui e ne arrivino altri”.

Lo ha detto Luciano D’Amico, candidato alla Presidenza della Regione per il Patto con l’Abruzzo, intervenendo ad Alba Adriatica alla sede del Partito Democratico in un incontro con i cittadini assieme a Stefano Bonaccini, presidente nazionale del Pd e presidente della Regione Emilia-Romagna.

D’Amico ha ripercorso alcune priorità del suo progetto: “Gli abruzzesi devono scegliere e votare, se non lo fanno qualcun altro sceglierà al posto loro, e si trova a Roma. La Regione ha competenze decisive. La sanità: vengono spesi ogni anno due miliardi 700 milioni, una montagna di risorse che non è compatibile con la scarsità del servizio che viene erogato, che non giustifica le liste di attesa e la mobilità passiva delle proporzioni che conosciamo, per cui la provincia di Teramo ha il triste primato. Il diritto alla salute deve essere garantito a tutti i cittadini, anche perché un fattore di sviluppo, perché determina ad esempio anche la qualità dell’offerta turistica”.

Ha detto il segretario regionale del Pd Daniele Marinelli: “Ringraziamo Stefano Bonaccini che ha voluto dedicare tempo ed energie all’Abruzzo e al progetto che Luciano D’Amico sta portando avanti con tutta la coalizione di Patto per l’Abruzzo. Con loro abbiamo fatto manifestazioni molto partecipate, girando tre province e parlando di temi fondamentali quali la salute, la scuola, il lavoro e le infrastrutture. Abbiamo registrato ovunque un grande entusiasmo, e per questo desideriamo ringraziare non solo tutte le associazioni e i comitati che hanno sostenuto le nostre iniziative ma anche tutti coloro che hanno partecipato alle stesse; un ringraziamento particolare va ai Giovani Democratici abruzzesi, che si sono mobilitati in forze e stanno dando una grande mano in questa campagna elettorale. La dirigenza nazionale del PD ha compreso appieno la portata della sfida che si tiene in Abruzzo e ci aiuterà anche nelle prossime settimane con una presenza costante, affinché Luciano D’Amico possa vincere le elezioni del 10 marzo”.

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