L’AQUILA- “Non so se esista o meno un modello Abruzzo, certo è l’unico territorio in cui FdI governa sia la Regione sia il capoluogo”.
Così Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila, nell’intervista al Secolo d’Italia.
Non si era mai visto il presidente uscente affermarsi nuovamente per il secondo mandato, dice Biondi, “per questo Marco Marsilio, commentando la vittoria, ha rivendicato che è stata scritta una pagina di storia”.
Sindaco, come ci siete riusciti?
“In realtà, noi non stiamo facendo altro che mettere in pratica quello che abbiamo imparato in anni di duro lavoro, militanza, impegno, passione che non sono elementi estranei rispetto a quello che siamo chiamati a fare nelle istituzioni. Credo che quella esperienza ci sia tornata utile, insieme ai valori acquisiti nella nostra vita politica. E poi abbiamo l’esempio Giorgia Meloni, una leader che non molla di un millimetro. Tra virgolette, ci fa sentire quasi inadeguati. Per noi è un punto di riferimento importante, ci spinge a fare sempre meglio”.
Eppure, ciclicamente, la sinistra politica e di opinione accusa FdI di essere privo di classe dirigente.
Quando si parla di ‘modello Abruzzo’, continua il sindaco Biondi “io rispondo sempre che c’è un ‘modello FdI’. Abbiamo una classe dirigente fatta di più generazioni e che ha avuto una formazione basata sull’amore per la nostra Nazione, che poi ha declinato in tutti i modi possibili e immaginabili. Tutta quella gavetta, che è stata una scuola anche di vita, oggi ci torna indietro come bagaglio di esperienze. E quando FdI è chiamato alla prova di governo è in grado di farsi trovare pronto”…
La provincia dell’Aquila è andata particolarmente bene, con un risultato oltre il 61%. Cosa emerge da questo dato?
“Che la provincia dell’Aquila è un punto di riferimento importante – continua il sindaco Biondi- anche l’altra volta diede un risultato lusinghiero a Marsilio e FdI e credo che anche qui paghi il lavoro quotidiano portato avanti con impegno, onestà e dedizione. Poi certe volte riusciamo, certe volte meno, ma il cittadino capisce. E la nostra lealtà alla nostra terra e al compito cui siamo chiamati non è mai in dubbio. Quando ho sentito Marsilio subito dopo il risultato ci siamo detti che era bella questa risposta delle aree interne. Dimostra una volta di più che Marsilio con la sua autorevolezza è il federatore dell’Abruzzo, delle aree interne con le aree costiere”.





