PESCARA – “Vinceremo le elezioni. Verrò qui una volta al mese, per sei mesi, poi ogni due mesi per un anno. Io ci sarò. Mi sono messo in gioco in queste elezioni. E voglio verificare che le promesse fatte vengano mantenute. La vera moralità in politica è mantenerle”.
Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, parlando a un evento politico al porto di Pescara, organizzato a sostegno del candidato di centrodestra alle regionali del 10 febbraio prossimo, Marco Marsilio, in merito al candidato del centrosinistra, ex vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini.
“Ho sentito Legnini dire che ha probabilità di vittoria. Vi dico io, non è così, neanche oggi. Se non vinciamo noi con Marco Marsilio vincono i 5 Stelle. La sinistra è distante 11 punti da noi. I 5 Stelle sono il peggio del ‘900, non sono i comunisti da salotto come il Pd, loro sono i comunisti di strada con tutte le ricette dell’invidia sociale”, ha aggiunto il leader.
L’ex premier, che in mattinata aveva annullato gli impegni previsti a Teramo perché influenzato, prendendo la parola ha scherzato con il candidato Marsilio: “Vorrei correggere il candidato, non sono tre tachipirine, ma quattro”.
“Vi ricordo che qui in Abruzzo avevamo portato un progetto per l’allungamento della pista di atterraggio dell’aeroporto d’Abruzzo e oggi scopro che non è stato fatto nulla, c’era il progetto per velocizzare la ferrovia che collega Pescara e Roma – poi scherzando, ha aggiunto – per percorrerla ci vogliono ancora una una volta 4 anni e mezzo”.
Al gran completo lo stato maggiore di Forza Italia abruzzese con il coordinatore regionale, il senatore Nazario Pagano, il coordinatore organizzativo, il deputato Antonio Martino, l’ex parlamentare Paola Pelino e un gran numero di candidati a cominciare dalla Provincia di Chieti e Pescara Consiglio regionale.
Presente in sala anche una delegazione dei venezuelani che vivono in Italia, che hanno urlato “Venezuela libero!”.
Al termine della kermesse Berlusconi li ha incontrati e si è voluto fermare a parlare con loro, ribadendo la posizione di Forza Italia a favore di un ritorno alla democrazia.
“Ho un sentimento quasi di certezza” sull’esito delle elezioni regionali del 10 febbraio in Abruzzo, poi di quelle al comune di Pescara e di quelle di maggio”, ha aggiunto.
Sull’alleanza Lega-M5s, poi, ha detto: “Questo Governo è innaturale con due forze in campo con due filosofie politiche, con dei valori, opposti che fino ad ora ha governato male e ci sta portando diritti verso una vera e grave recessione”.
Berlusconi ha espresso “fiducia” negli italiani.
“Tanti, troppi italiani, che il 5 marzo scorso, arrabbiati contro la politica, delusi e inviperiti, quasi, per il cattivo governo dei ministri della sinistra, andati a palazzo Chigi senza essere stati eletti, presero due decisioni. Molti decisero di stare a casa altri andarono a votare ed espressero un voto di protesta, di disgusto, di delusione e lo diedero a chi? A chi poteva essere il nuovo contro i politici di professione che erano in quel momento al governo da parte della sinistra e diedero questo voto ai 5 stelle. Qualche voto in più lo prese la Lega che si presentava con un volto nuovo”.





