L’AQUILA – I risultati definitivi del referendum sulla riforma costituzionale anche in Abruzzo hanno registrato una netta prevalenza di No, pari al 64,4%. I Sì si fermano al 35,6%.
I votanti sono stati 722.930, pari al 68,71% degli aventi diritto.
Il dato nazionale parla di 19.025.254 No, pari al 59,95 per cento di No, a fronte di 12.709.536 Sì, pari al 50,05 per cento.
In Abruzzo ha vinto il no con quasi 5 punti in più della media nazionale: 64,39% (461.167 voti) contro il 35,61% del sì (255.022).
Matteo Renzi annuncia le sue dimissioni, con voce rotta dalla commozione, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi che conclude con un ringraziamento a moglie e figli. Il popolo italiano “ha parlato in modo inequivocabile chiaro e netto”, ha detto il premier Matteo Renzi.
“Questa riforma è stata quella che abbiamo portato al voto, non siamo stati convincenti, mi dispiace, ma andiamo via senza rimorsi. Come era chiaro sin dall’inizio l’esperienza del mio governo finisce qui”, ha detto ancora Renzi.
“Il no ha vinto in modo straordinariamente netto. Mi assumo tutte le responsabilità della sconfitta. Io sono diverso, ho perso e lo dico a voce alta. L’esperienza del mio governo finisce qui. Domani pomeriggio riunirò il Consiglio dei ministri – ha detto ieri sera – e salirò al Quirinale dove consegnerò le mie dimissioni al presidente della Repubblica”.
“Questo voto consegna ai leader del fronte del no oneri e oneri, a cominciare dalla proposta delle regole, della legge elettorale. Tocca a chi ha vinto avanzare proposte”, ha detto sul futuro.
“Addio Renzi” ora, “gli italiani devono essere chiamati al voto al più presto. La cosa più veloce, realistica e concreta per andare subito al voto è andarci con una legge che c’è già: l’Italicum”: lo scrive il leader del M5s Beppe Grillo sul suo blog.
“Questa riforma è stata quella che abbiamo portato al voto, non siamo stati convincenti, mi dispiace, ma andiamo via senza rimorsi – ha detto ancora Renzi -. Come era chiaro sin dall’inizio l’esperienza del mio governo finisce qui”. “Ho perso e a saltare è la mia poltrona. L’esperienza del governo è finita e nel pomeriggio salgo al Colle per dimettermi”, ha spiegato ancora nel corso della dichiarazione alla stampa a Palazzo Chigi. “Volevo tagliare le poltrone della politica e alla fine è saltata la mia”, ha aggiunto.
“Grazie ad Agnese per la fatica di questi mille giorni e per come ha rappresentato splendidamente il Paese. Grazie ai miei figli”, ha concluso Renzi.
È stata del 68,48% l’affluenza definitiva alle urne in Italia per il referendum. Lo si rileva dal sito del Ministero dell’Interno.
Intanto è breaking news in tutto il mondo la notizia della vittoria del ‘No’ all’uscita dei primi exit poll al referendum costituzionale in Italia.
CHIETI
Dati definitivi a Chieti, il no si è imposto con il 67,58% (19.848 voti) e il sì bloccato al 32,42% (9.520).
Sono state 81 le schede bianche, 188 le nulle, 5 quelle contestate e non assegnate.
Ha votato il 70,23%.
L’AQUILA
Dati definitivi all’Aquila, il no si è imposto con il 64,46% (25.023 voti) e il sì bloccato al 35,54% (13.798).
Sono state 74 le schede bianche, 189 le nulle e una contestata e non assegnata.
Hanno votato 39.080 elettori su 55.698 aventi diritto, pari al 70,16%.
PESCARA
Dati definitivi a Pescara, il no si è imposto con il 63,02% (42.216 voti) e il sì bloccato al 36,98% (24.775).
Sono state 173 le schede bianche, 360 le nulle, 2 quelle contestate e non assegnate.
Ha votato il 69,29%.
TERAMO
Dati definitivi a Teramo, il no si è imposto con il 63,91% (19.366 voti) e il sì bloccato al 36,09% (10.938).
Sono state 76 le schede bianche, 175 le nulle.
PEZZOPANE: “GRANDE DIGNITA’ DI RENZI, MI SENTO PIU’ FORTE”
“Matteo Renzi si è dimesso con un discorso straordinario e di grande dignità. Intanto in tv litigano e si esibiscono tutti quelli del no dicendo cose opposte l’uno all’altro, paventando scenari di nuovi governi o di elezioni, o di governi tecnici o di governi di unità nazionale con ritorno al proporzionale. D’Alema e Speranza festeggiano e si abbracciano ma certo non hanno vinto loro”.
Così la senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane.
“Accolgo con rispetto il voto, la costituzione rimane bloccata ed anche il senato con i 315 senatori che ovviamente ringraziano. Ascolto il discorso di Matteo Renzi e penso che è stato molto incisivo ed emozionante. È stata una straordinaria battaglia, sono felice di averla fatta, mi sento molto più forte”, ha concluso.
CHIAVAROLI: ”CI SARA’ UN NUOVO GOVERNO. CON NCD? VEDREMO”
“Il punto della situazione è chiaro. Ci sarà un nuovo governo, ma è presto per parlarne”.
Così il sottosegretario alla Giustizia, l’abruzzese Federica Chiavaroli, ad AbruzzoWeb sulla situazione dopo la vittoria del no, annunciando sulla possibile permanenza del suo partito nel centrosinistra che “abbiamo convocato martedì mattina una riunione di tutti gli organi del Nuovo centro destra per decidere il da farsi, nulla è escluso”.
Quanto all’Abruzzo, “che cosa accadrà? Credo niente, non penso che l’esito del voto metta in crisi tutti i governi regionali”. (alb.or.)
ACERBO: “HA VINTO LA COSTITUZIONE NATA DALLA RESISTENZA”
“Una vittoria del popolo italiano e della Costituzione nata dalla resistenza”.
Così l’ex parlamentare di Rifondazione Maurizio Acerbo, tra i principali fautori abruzzesi del no alla riforma.
“Renzi si dimette, cade il governo? Non importa, se ne farà un altro – ha aggiunto – L’importante è che resta la Costituzione, scritta dalla migliore classe dirigente della storia di questo Paese”.




