L’AQUILA – Ultimi giorni per la raccolta firme per abrograre la controversa legge “Porcellum”. Scade il 30 settembre, infatti, il termine ultimo per sottoscrivere la proposta di legge popolare per abrogare la legge elettorale e ripristinare il vecchio sistema di voto, ovvero il “Mattarellum”.
Il comitato promotore dell’iniziativa referendaria già esulta: la quota di 500 mila firme è già stata superata ma l’obiettivo adesso è quello di raggiungere la “soglia di sicurezza” delle 700 mila sottoscrizioni per evitare contestazioni da parte della Corte costituzionale che dovrà esprimersi sulla validità della raccolta delle firme.
Abrogando il “Porcellum” si tornerebbe alla legge elettorale in vigore fino al 2005, ovvero il sistema elettorale misto che prevede l’assegnazione del 75 per cento dei seggi col sistema maggioritario a turno unico nei collegi uninominali e il restante 25 per cento su quota proporzionale.
Oltre che nei gazebo organizzati da partiti e associazioni per firmare i due quesiti ciascun elettore ha due possibilità: recarsi presso il proprio Comune di residenza, presso la segreteria generale, oppure l’ufficio elettorale o l’Urp (ufficio relazioni con il pubblico).
Le prime stime della raccolta firme nella nostra regione, circa dieci giorni fa, parlavano di 15 mila adesioni ma occorrerà aspettare la scadenza dei termini per conoscere esattamente quanti abruzzesi hanno firmato per abrogare una legge che lo stesso proponente, il ministro Roberto Roberto Calderoli, definì una porcata.




