L’AQUILA – È stato recuperato e visitato nella piazzola di atterraggio dell’ospedale di Avezzano (L’Aquila) l’escursionista rimasto bloccato sul monte Velino.

Il medico del Corpo nazionale del Soccorso Alpino (Cnsas) ha trovato in buone condizioni il trentenne romano che, percorrendo il sentiero numero 5 da Massa d’Albe (L’Aquila) alla vetta del Monte Velino (2.486 metri), era scivolato a causa della neve.

Da solo, senza ramponi e piccozza non era riuscito a proseguire e aveva chiamato il 112, che ha poi allertato il 118.

Mentre era in volo verso il massiccio del Sirente, però, l’elicottero del 118 è stato deviato a Roccaraso (L’Aquila) per un più grave incidente occorso a uno snowboardista.

Dopo un rapido contatto tra i vari corpi che operano per il soccorso in ambiente impervio è stato trovato disponibile un elicottero del Corpo Forestale, decollato dalla base di Rieti.

All’ospedale di Avezzano ha poi imbarcato un tecnico di Soccorso Alpino che ha raggiunto l’escursionista a 2.200 metri di quota.

Nonostante fosse vicino il limite orario per il volo diurno, il pilota dell’elicottero della Forestale è riuscito ad avvicinarsi nuovamente e imbarcare in hovering soccorritore ed escursionista, tornato a Massa d’Albe intorno alle 17.30.

A Roccaraso uno snowboardista che faceva fuoripista sul Monte Pratello, nel comprensorio sciistico dell’Aremogna, è stato inizialmente soccorso dagli agenti della Polizia in servizio sulle piste, che hanno richiesto l’intervento dell’elicottero del 118.

Il tecnico di elisoccorso del Cnsas, un medico e un infermiere gli hanno riscontrato una frattura esposta alla spalla, lo hanno imbarellato e recuperato con il verricello e infine trasportato all’ospedale dell’Aquila.