VASTO – Va crescendo la polemica sulla recente legge approvata dalla giunta regionale, che consente alle concessioni balneari di mantenere recinzioni alte fino a un metro e 80 centimetri.
A Vasto Marina (Chieti), dopo le manifestazioni della scorsa settimana, anche appoggiate dai partiti politici e dagli amministratori regionali, il sindaco Luciano Lapenna ha inoltrato una lettera aperta al presidente della commissione Agricoltura, il vastese Antonio Prospero.
“Caro presidente – si legge nel testo – vedo con piacere che ti sei smarcato dichiarando di non aver voluto firmare l’emendamento a favore delle recinzioni perché non sei d’accordo con lo stesso.
Mi sarei aspettato un tuo pronunciamento contrario al momento della votazione in Consiglio regionale.
Tuttavia questo non è il momento delle polemiche, ma il momento di decidere come rimediare ad un provvedimento sciagurato.
Ti prego pertanto di prendere, in Consiglio regionale, l’iniziativa per abrogare la legge, nell’interesse della città di Vasto e dell’intera regione Abruzzo.
Se è vero che non hai voluto firmare, come da te sostenuto, e se è vero che non eri e non sei d’accordo, proponi una legge abrogativa da portare avanti e sostenere con forza insieme ai consiglieri regionali del centrodestra e del centrosinistra, che mi hanno manifestato il loro dissenso verso una norma potenzialmente devastante della bellezza della nostra costa”.





