L’AQUILA – – “Ho girato il mondo e provato tante sensazioni, ma l’emozione di questa visita, tra questi paesaggi e in questa natura non si può descrivere”: è stato questo il commento vivace e spontaneo di Re Alberto II° del Belgio, con fianco la consorte  Regina Paola di Liegi che annuiva. 

GUARDA LE FOTO DELLA VISITA NEL PARCO D’ABRUZZO

Il lusinghiero giudizio è stato espresso durante la visita al Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, piena di interesse e di sorprese. Il 5 maggio scorso, dopo un breve scambio di saluti e omaggi tra i dirigenti del Parco e la coppia reale,  il piccolo gruppo, formato dagli  illustri ospiti e dai loro assistenti, dal presidente e direttore dell’ente,  da alcune guardie del parco e agenti del Cta del Corpo Forestale dello Stato, si è mosso nella Valle del Sangro con soste in Val Fondillo, Camosciara, dove è stato percorso a piedi un breve tratto del sentiero nella riserva integrale, Lago di Barrea, sulle cui rive è stato consumato un piccolo “spuntino”, raggiungendo infine la località “Le Forme”, nelle Mainarde, splendente di fioriture primaverili.

Altre brevi soste durante il percorso hanno permesso alla coppia reale di ammirare i paesaggi e la ricchezza naturale del Parco. Il tempo è stato bellissimo, sole radioso, limpidi panorami: la coppia reale ha avuto “la fortuna” di incontrare e osservare non soltanto foreste, praterie e fioriture primaverili straordinarie, ma tanti animali selvaggi in libertà: cervi al pascolo, uccelli acquatici nei laghetti in quota, un capriolo che attraversa la strada, una lepre appenninica che pure attraversa la strada. Ma è stata l’osservazione serale dei tre cuccioli di orso marsicano, rimasti purtroppo soli dopo la morte della madre investita  nei giorni scorsi, a mostrare agli ospiti in tutto il suo valore la ricchezza unica del Parco e la peculiarità naturalistica del nostro territorio e del nostro Paese.

I reali del Belgio hanno mostrato un grande entusiasmo per tutto questo,  ringraziando i responsabili e il personale del Parco ed esprimendo “molta gratitudine per aver organizzato con tanto successo (anche l’Orso!) la nostra prima visita al Parco Nazionale di Abruzzo”.

Proprio di prima visita hanno parlato: perché quanto prima hanno dichiarato di voler tornare per visitare tutto il Parco e fermarsi per una intera settimana.

Per la giornata di ieri, invevce, è prevista una visita privata nello splendido borgo mediceo di Santo Stefano di Sessanio